<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125</id><updated>2012-01-30T08:54:38.083+01:00</updated><category term='questi pensieri'/><title type='text'>I RAGAZZI DELLA SOFFITTA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>234</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7007457290284607659</id><published>2012-01-30T08:51:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T08:54:38.093+01:00</updated><title type='text'>Allora ho proprio ragione io !</title><content type='html'>Altro che vecchi e tristi&lt;br /&gt;la felicità arriva con gli anni&lt;br /&gt;Secondo uno studio americano con l’età si tende a rimuovere i ricordi dolorosi e a focalizzarsi solo sulle esperienze più belle e piacevoli. Si è inoltre più allenati a gestire le emozioni, a dare il giusto peso a ciò che ci accade&lt;br /&gt;di IRMA D'ARIA&lt;br /&gt;Lo leggo dopo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che vecchi e tristi la felicità arriva con gli anni  &lt;br /&gt;Più vecchi, ma più felici. E’ questa la conclusione cui sono giunti i ricercatori dell’Association for Psychological Science secondo cui i capelli grigi non portano soltanto acciacchi e malattie, ma addirittura ci rendono più ottimisti e felici. Uno studio che fa crollare lo stereotipo dell’anziano solo e triste. Ma a cosa è dovuta la felicità della terza età? Lo studio, pubblicato sulla rivista Perspectives on Psychological Science, dimostra che molto dipende dai processi cognitivi e in particolare dal fatto che con l’età si tende a rimuovere i ricordi dolorosi e a focalizzarsi solo sulle esperienze più belle e piacevoli. Con l’età, poi, si è più allenati a gestire le emozioni, a dare il giusto peso a ciò che ci accade e, dunque, a sorridere alla vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ci sono tante teorie sulla felicità in relazione all’età” ha spiegato il ricercatore Derek M. Isaacowitz della Northeastern University “ma è difficile comprendere fino in fondo perché quando si è più avanti con gli anni si diventa più felici. Per questo bisogna continuare ad indagare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricordi piacevoli I ricercatori hanno trovato che le persone anziane a cui sono state mostrate immagini di volti e situazioni tendono a concentrarsi e a ricordare quelle più felici rispetto a quelle negative. Altri studi hanno scoperto che con l'invecchiamento, le persone cercano le situazioni che possono migliorare il proprio stato d'animo evitando, invece, quelle nelle quali ci sono parenti o conoscenti che tendono a deprimerli. “Ciò che manca” dicono i ricercatori “è una prova diretta dei legami tra tali fenomeni e la felicità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La saggezza Molte ricerche hanno concluso anche che la saggezza dell’età porta ad abbandonare senza troppi rimpianti gli obiettivi non raggiunti per concentrarsi, invece, sul proprio benessere. “La terza età di oggi” conferma la professoressa Chiara Simonelli, psicosessuologa dell’Università di Roma La Sapienza “non è più quella di una volta. Si invecchia mantenendosi in forma, si ha una vita attiva anche quando si va in pensione, si vive più a lungo e ci si prende cura di sè stessi”. Inoltre, si abbandonano le ansie tipiche della vita produttiva quando si è costretti a correre dietro agli impegni professionali e privati e non si ha mai tempo libero per godersi la vita. "Ovviamente, una buona salute e un buon livello economico sono molto importanti per potere avere un'anzianità felice" aggiunge l’esperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sessualità Da un recente sondaggio della Gerontological Society of America è emerso che fare l’amore, anche per gli anziani, è molto importante per la loro felicità. Il 60 per cento degli intervistati che ha dichiarato di fare l’amore più volte nell’arco dei 12 mesi, si è detto molto felice della propria vita. “Riscoprire l’intimità e la passione anche se non si hanno più 20 anni è una cosa bellissima e accade sempre più di frequente” spiega la professoressa Simonelli. “Anche se quando si invecchia si ha una generale decadenza fisica, si sente e si vede male e certo non si è belli come quando si era giovani” prosegue “la soddisfazione affettiva e sessuale può migliorare perchè ci si lascia andare con più consapevolezza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La predisposizione Una certa disponibilità economica, l’assenza di problemi seri di salute e di preoccupazioni familiari che possono creare ansie, sono tutti fattori che creano la base per la felicità in età avanzata. Ma potrebbe non bastare perché conta anche la predisposizione. “Ciascuno di noi ha la sua quota di felicità che dipende dalla personalità, ma anche dall’influenza ambientale e culturale nella quale siamo cresciuti. Ma non si tratta di qualcosa di immutabile che dobbiamo accettare come se fosse il colore degli occhi” ribadisce la Simonelli. “Si può lavorare su sé stessi e cercare la chiave della serenità a qualunque età”. Le differenze riguardano anche il sesso: “Le donne sono in genere più felici. In primo luogo, vivono più a lungo rispetto agli uomini e poi sono più socializzate, reagiscono meglio alle avversità della vita, mantengono rapporti più saldi con i figli e sanno come riempirsi la giornata ad ogni età”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la Repubblica quotidiano digitale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7007457290284607659?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7007457290284607659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7007457290284607659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7007457290284607659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7007457290284607659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2012/01/allora-ho-proprio-ragione-io.html' title='Allora ho proprio ragione io !'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8378637599356611754</id><published>2012-01-28T07:52:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T07:57:09.426+01:00</updated><title type='text'>un abbraccio agli amici e a Lara</title><content type='html'>Ciao Lara, felice di averti amica. Non scrivo spesso ma mi faccio e mi farò vivo ...."finché m... non ci separi!" Spero di poter dire sempre cose gradite. E chiedo agli amici: ditemi anche voi cose belle! Vi voglio sereni, non tristi. Saperlo fa bene anche a me. &lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8378637599356611754?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8378637599356611754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8378637599356611754' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8378637599356611754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8378637599356611754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2012/01/un-abbraccio-agli-amici-e-lara.html' title='un abbraccio agli amici e a Lara'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-9015830381474573329</id><published>2012-01-19T17:13:00.003+01:00</published><updated>2012-01-19T17:16:01.044+01:00</updated><title type='text'>sette vite? Forse di più !</title><content type='html'>un saluto affettuosissimo a tutti. Sto recuperando molto in salute, faccio ginnastica, attrezzi e spero così di tenermi lontano dal "traguardo". I miei due bellissimi nipotini e l'ovvia, eterna, bella musica,accrescono la mia gioia di vivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-9015830381474573329?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/9015830381474573329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=9015830381474573329' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/9015830381474573329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/9015830381474573329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2012/01/sette-vite-forse-di-piu.html' title='sette vite? Forse di più !'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6968256454810511054</id><published>2011-12-31T07:23:00.000+01:00</published><updated>2011-12-31T07:25:23.450+01:00</updated><title type='text'>Buon anno</title><content type='html'>un calorosissimo abbraccio ai miei veri e sinceri amici (Chicchina, Rosy, Angelo azzurro e Aldo) Vi auguro un ottimo 2012, nonostante sia bisestile, ma io non credo a  queste stronzate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-6968256454810511054?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/6968256454810511054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=6968256454810511054' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6968256454810511054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6968256454810511054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/12/buon-anno.html' title='Buon anno'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3426015831831379442</id><published>2011-12-29T16:14:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T16:15:12.982+01:00</updated><title type='text'>L'abito</title><content type='html'>L'abito più elegante da poter indossare ?&lt;br /&gt;LA GIOVINEZZA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3426015831831379442?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3426015831831379442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3426015831831379442' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-812342071959210161?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/812342071959210161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=812342071959210161' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/812342071959210161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/812342071959210161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/12/cuore-aperto.html' title='a cuore aperto'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5648303673234289790</id><published>2011-12-23T17:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T17:08:06.016+01:00</updated><title type='text'>Ve ne parlo</title><content type='html'>"&gt;   Recensione di Max Vajro (uno dei giornalisti di maggior spessore culturale de Il Mattino) deceduto, purtroppo, anche lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;===============================================&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedetto Croce, di ritorno da un soggiorno nella splendida villa toscana in cui il principe dei bibliofili Tammaro De Marinis conservava tesori d’ogni tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;confidò ad un amico: “Sì, cose straordinarie, codici e incunaboli; ma mi veniva nostalgia di Pappacena”. Che era un modesto, ma intelligente e simpatico libraio di Spaccanapoli, dove il Filosofo trascorreva ore serene, tra libri meno preziosi di una Aldina o una Giuntina,  ma assai cari al suo spirito…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che vogliamo dire? Cher fra migliaia di pagine raffinate di narrativa, involute e allusive, trascendentali quanto incomprensibili, ecco vivaddio un libro di racconti che fanno sorridere, che si capiscono ad ogni riga, che si leggono e si rileggono, mentre uno che osservasse il lettore non potrebbe scorgere in lui  rughe di sofferenza né corrugare di sopracciglie. Ma vedrebbe il volto spianarsi, gli angoli della bocca incresparsi: un sorriso, gioia del mondo, momento sempre più difficile della vita contemporanea. E la raccolta di novelle di Sandro Fiorenzano, dal titolo “Correva a squarciagola sotto un sole torrenziale” diventa così uno dei libri più simpatici dell’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenico Rea, tanto nomini, ha voluto scrivergli una prefazione, che comincia come una Sacra Scrittura: “La prima dote delle novelle di Fiorenzano è quella di farsi leggere” E vi pare poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoletano, è dal 1970 che scrive racconti, sul “Corriere di Napoli” e su altri giornali, ed ha conquistato lentamente un suo pubblico, nel quale mi onoro di stare anch’io, che nel mezzo di una giornata fastidiosa vedeva la firma di Fiorenzano sotto due colonnine di piombo, e si preparava ad un momento di serenità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo racconto è subito nella sua fase più significativa, senza descrizioni, paesaggi, monologhi e pagine di tormenti psicologici, ma uno-due-tre, ovvero soggetto-predicato-complemento, insomma “il fatto”, la narrazione di uno che della vita è cronista spigliato e garbato, ironico ma non maligno, pieno di buonsenso e di comprensione. Ed alla fine di ogni racconto c’è la “chiusa” giusta, quella piccola sorpresa che secondo i canoni classici deve concludere una breve narrazione. Uno stile da “commedia all’italiana”, ma senza morbosità e senza lo sforzo intellettualistico: se il fatto c’è, se può restare a galla sulla cronaca di una giornata, ecco che Sandro Fiorenzano lo racconta in pulito, sintassi a posto, aggettivi non banali ma neppure “difficili”, e sembra di essere tornati ad una ariosa cucina all’italiana, senza grassi e senza misture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Avesse cominciato anni prima, il nostro Fiorenzano, si fosse dedicato più alle lettere che ad altro, scaltrendosi di più ed arricchendo ancora in profondità i suoi motivi di ispirazione, sarebbe un piccolo Maupassant napoletano. Ma ci darà delle sorprese, certamente, andando avanti nel raccontare: e farà ancora del bene a chi lo leggerà: lasciandolo per una volta, dopo un libro, a bocca non amara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo andava detto, perché un fatto così singolare – di un libro che si legge con piacere, subito, e lo si mette in un luogo accessibile, per rileggerlo ogni tanto, e lo si consiglia agli amici – merita che un  banditore vada nelle pubbliche vie. Insomma, se io ho scritto quello che fin qui si legge, non è per fare un favore all’Autore: ma per ringraziarlo, avendomi lui reso un caro favore. Suvvia, procuratevi “Correva a squarciagola sotto un sole torrenziale” e sorriderete anche voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                              Max Vajro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5648303673234289790?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5648303673234289790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5648303673234289790' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5648303673234289790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5648303673234289790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/12/ve-ne-parlo.html' title='Ve ne parlo'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7877389971195247768</id><published>2011-12-23T13:23:00.001+01:00</published><updated>2011-12-23T13:25:55.412+01:00</updated><title type='text'>DATEMI UNA MANO</title><content type='html'>Mi tocca ringraziare anche Rosy, contento di averla ritrovata.&lt;br /&gt;Guagliù, fate il passaparola per il mio libro che si può definire così: PILLOLE DI BUONUMORE CONTRO LA TRISTEZZA.&lt;br /&gt;SORRISI ASSICURATI&lt;br /&gt;GRAZIE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7877389971195247768?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7877389971195247768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7877389971195247768' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7877389971195247768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7877389971195247768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/12/datemi-una-mano.html' title='DATEMI UNA MANO'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7084539945484029414</id><published>2011-12-23T09:07:00.002+01:00</published><updated>2011-12-23T09:11:46.661+01:00</updated><title type='text'>Ci siamo, come ogni anno.</title><content type='html'>Tre amici ritrovati, sono contento. A loro e a chi altro verrà a trovarmi auguro un buon Natale, con tutto il cuore.&lt;br /&gt;p.s.- Sapete che sta facendo furore in chi compra il libro la frase che ho messo nelle pagine di presentazione, frase che voi ben conoscete: " DA 84 ANNI STO ASSISTENDO ESTASIATO AL PIU' GRANDE E COINVOLGENTE SPETTACOLO DEL MONDO:  L A   V I T A  !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7084539945484029414?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7084539945484029414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7084539945484029414' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7084539945484029414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7084539945484029414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/12/ci-siamo-come-ogni-anno.html' title='Ci siamo, come ogni anno.'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4684365355532486127</id><published>2011-12-21T10:39:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T10:40:36.256+01:00</updated><title type='text'>ECCOLO, L'HO RIPRESO</title><content type='html'>Quanto tempo senza blog! Mio cugino (il solitario) mi induce a ritornare.&lt;br /&gt;Chissà se c'è ancora qualcuno che ogni tanto viene a dare un'occhiata. Forse Chicchina e il Monticiano. Vedremo.&lt;br /&gt;Posso intanto comunicarvi che il libro è in libreria in tutta Italia e sembra sia accettato. Vedremo anche questo. &lt;br /&gt;un caro saluto e perdonatemi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4684365355532486127?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4684365355532486127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4684365355532486127' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4684365355532486127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4684365355532486127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/12/eccolo-lho-ripreso.html' title='ECCOLO, L&apos;HO RIPRESO'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3055205292201710082</id><published>2011-12-21T10:34:00.001+01:00</published><updated>2011-12-21T10:37:10.593+01:00</updated><title type='text'>ARIECCOMI</title><content type='html'>HO SCRITTO QUALCOSA NEI COMMENTI, VALE COME POST. DEVO RIABITUARMI AL BLOG&lt;br /&gt;SALUTI A TUTTI ??? (TUTTI ? QUANTI NE SONO RIMASTI?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3055205292201710082?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3055205292201710082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3055205292201710082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3055205292201710082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3055205292201710082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/12/arieccomi.html' title='ARIECCOMI'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4305513453707033211</id><published>2011-05-28T18:50:00.002+02:00</published><updated>2011-05-28T18:55:43.364+02:00</updated><title type='text'>RESUSCITATO (ancora una volta!)</title><content type='html'>Non starò a tediarvi con le mie difficoltà fisiche che sempre più aumentano. L'importante è che io sia ancora qui, per nulla mutato nell'atteggiamento di fronte alla vita. Anzi, tra non molto vi sarà il lancio della Casa Editrice Albatros del mio libro "Correva a squarciagola sotto un sole torrenziale" e mi impegnerò perché abbia successo.&lt;br /&gt;Intanto ho rifiutato una badante. "SONO UN UCCELLO SOLITARIO DI ALTA QUOTA CHE NON ACCETTA DI RASPARE IN UN POLLAIO ASSIEME A UNA GALLINA"&lt;br /&gt;A presto e un abbraccio a chi ancora mi viene  a visitare ogni tanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4305513453707033211?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4305513453707033211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4305513453707033211' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4305513453707033211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4305513453707033211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/05/resuscitato-ancora-una-volta.html' title='RESUSCITATO (ancora una volta!)'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1145793266154886976</id><published>2011-04-15T11:57:00.002+02:00</published><updated>2011-04-15T12:02:25.372+02:00</updated><title type='text'>Combatto, ma ce la farò. Scommettete?</title><content type='html'>Una signora inglese, inviperita verso un conferenziere che aveva tra il suo pubblico delle majorettes, ritenute poco stimabili, e quindi offensive con la loro presenza della dignità delle nunerose signore intervenute,così lo apostrofò: " Se foste mio marito vi darei il veleno".&lt;br /&gt;E lui, senza scomporsi: "Signora, se fossi suo marito lo prenderei volentieri"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1145793266154886976?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1145793266154886976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1145793266154886976' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1145793266154886976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1145793266154886976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/04/combatto-ma-ce-la-faro-scommettete.html' title='Combatto, ma ce la farò. Scommettete?'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-2853759319573907998</id><published>2011-02-19T11:57:00.004+01:00</published><updated>2011-02-19T12:22:00.041+01:00</updated><title type='text'>Ricchezza di Napoli</title><content type='html'>Sono uscito per un po' di spesa.Al ritorno procedevo lentamente con una busta piena per braccio. Un giovane accalorato in una conversazione a cell con la ragazza - suppongo - ha smesso e mi ha detto: "Signore, stia attento, sta perdendo la bottiglia dell'olio".Infatti, attraverso un buco, stava lentamente scivolando fuori.&lt;br /&gt;Allora una signora è intervenuta, l'ha presa e l'ha sistemata meglio nella busta. Ho ringraziato,stavo per andare ma un'altra signora mi ha fermato: "Aspetti, le do un'altra busta, è più sicuro" e aiutata dalla signora precedente me l'ha confezionata per benino e poi, con un duplice sorriso, sono stato invitato a proseguire.&lt;br /&gt;Che bella giornata!   &lt;br /&gt;E c'è anche il sole!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-2853759319573907998?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/2853759319573907998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=2853759319573907998' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2853759319573907998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2853759319573907998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/02/ricchezza-di-napoli.html' title='Ricchezza di Napoli'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1904389461354952836</id><published>2011-02-10T05:58:00.002+01:00</published><updated>2011-02-10T06:14:35.452+01:00</updated><title type='text'>Se mi volete ancora...</title><content type='html'>Sono qui. La mia assenza è stata causata da un leggero..."calo di pressione" (vale a dire depressione) Come vedete scherzo anche su questo.&lt;br /&gt;Come  ne son venuto fuori? &lt;br /&gt;A metà nottata mi sono ritrovato sveglio a pensare alla mia Napoli. Ho rivisto un posto unico al mondo, un balconcino di un piccolo attico in Via Palizzi dal quale ebbi modo di guardare qualcosa di incredibile per bellezza: l'intero panorama della mia città! Fui aggredito da una sensazione che mi rivelò immediatamente l'intensità espressiva di Ungaretti col suo " Mi illumino d'immenso". Testimoni la signora che mi ospitava e mio figlio: piansi di gioia! In ottanta anni non avevo mai visto la mia città, da qualsiasi punto l'ammirassi, tanto stupendamente bella! &lt;br /&gt;Immediatamente dopo ho visto i miei due adorati nipotini girarmi intorno, l'uno più grandetto che mi dona palesemente il suo affetto, l'altro piccolino gattonare per casa.&lt;br /&gt;Lì, nel buio della morente notte, mi sono accorto che un sorriso di felicità mi si era stampato sul volto.&lt;br /&gt;Grazie Napoli, grazie Samy, grazie Leonardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1904389461354952836?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1904389461354952836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1904389461354952836' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1904389461354952836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1904389461354952836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/02/se-mi-volete-ancora.html' title='Se mi volete ancora...'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4081677347264035515</id><published>2011-01-23T11:30:00.001+01:00</published><updated>2011-01-23T11:32:11.291+01:00</updated><title type='text'>UN SITO PARANOICO</title><content type='html'>QUALCUNO MI DICE COSA E' SUCCESSO QUI? SMANIA DI CAMBIAMENTI?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4081677347264035515?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4081677347264035515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4081677347264035515' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4081677347264035515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4081677347264035515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/01/un-sito-paranoico.html' title='UN SITO PARANOICO'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5061317120054530871</id><published>2011-01-23T11:27:00.001+01:00</published><updated>2011-01-23T11:29:16.313+01:00</updated><title type='text'>Ah ah ah !</title><content type='html'>Ho in così grande considerazione il senso dell'umorismo che mi racconto da solo le barzellette e talvolta rido addirittura&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5061317120054530871?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5061317120054530871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5061317120054530871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5061317120054530871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5061317120054530871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/01/ah-ah-ah.html' title='Ah ah ah !'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5602739653204283323</id><published>2011-01-23T11:25:00.001+01:00</published><updated>2011-01-23T11:25:43.602+01:00</updated><title type='text'>QUELLO CHE NON TI ASPETTI</title><content type='html'>ALTRI CAMBIAMENTI? NON CI CAPISCO PIù NIENTE. SCOMPARSI TUTTI. BAH !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5602739653204283323?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5602739653204283323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5602739653204283323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5602739653204283323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5602739653204283323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2011/01/quello-che-non-ti-aspetti.html' title='QUELLO CHE NON TI ASPETTI'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5447123070936928107</id><published>2010-12-31T09:46:00.003+01:00</published><updated>2010-12-31T10:11:22.836+01:00</updated><title type='text'>Ve lo dico col cuore in mano</title><content type='html'>Mezzanotte, l'anno che muore&lt;br /&gt;ci saluta, mesto s'en va,&lt;br /&gt;sorge l'alba, spera ogni cuore&lt;br /&gt;che il nuovo anno lieto sarà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanno a chi è felice nella vita,&lt;br /&gt;buonanno alla spigliata gioventù,&lt;br /&gt;un'altra primavera è già sfiorita,&lt;br /&gt;buonanno a chi venti anni non ha più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a chi sognando insegue una chimera,&lt;br /&gt;a chi nel cuor non ha speranza alcuna, &lt;br /&gt;la vita è bella e ancor ti dice spera,&lt;br /&gt;buonanno, buona fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la luna splenda divina&lt;br /&gt;col sorriso del sole d'or,&lt;br /&gt;che ogni rosa sia senza spina&lt;br /&gt;che nel cuore regni l'amor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonannno ai bimbi che non han nessuno,&lt;br /&gt;li bacerà dal ciel la mamma luna,&lt;br /&gt;noi li stringiamo al cuore ad uno ad uno&lt;br /&gt;Buonanno, buona fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanno al mondo intero&lt;br /&gt;Buona Fortuna&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5447123070936928107?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5447123070936928107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5447123070936928107' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5447123070936928107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5447123070936928107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/12/ve-lo-dico-col-cuore-in-mano.html' title='Ve lo dico col cuore in mano'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5566937659783546005</id><published>2010-12-27T10:44:00.000+01:00</published><updated>2010-12-27T10:45:13.343+01:00</updated><title type='text'>inverno pieno</title><content type='html'>Mi hanno portato delle enormi caldarroste. Ne volete?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5566937659783546005?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5566937659783546005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5566937659783546005' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5566937659783546005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5566937659783546005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/12/inverno-pieno.html' title='inverno pieno'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3885603626026465375</id><published>2010-12-26T05:50:00.000+01:00</published><updated>2010-12-26T05:51:38.481+01:00</updated><title type='text'>aulici versi, (per farci una risatina)</title><content type='html'>"SE QUELLA NOTTE, PER DIVIN CONSIGLIO&lt;br /&gt;LA DONNA ROSA, CONCEPENDO SILVIO,&lt;br /&gt;AVESSE DATO ALL'UOMO DI MILANO&lt;br /&gt;INVECE DELLA TOPA IL DERETANO&lt;br /&gt;L'AVREBBE PRESO IN CULO QUELLA SERA&lt;br /&gt;SOL DONNA ROSA E NON L'ITALIA INTERA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Roberto Benigni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3885603626026465375?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3885603626026465375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3885603626026465375' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3885603626026465375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3885603626026465375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/12/aulici-versi-per-farci-una-risatina.html' title='aulici versi, (per farci una risatina)'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8177920236380610518</id><published>2010-12-26T05:26:00.002+01:00</published><updated>2010-12-26T05:33:25.934+01:00</updated><title type='text'>Si rifà vivo IL CANNOCCHIALE</title><content type='html'>Ho dei commenti a tre miei post nel blog che non uso più, IL CANNOCCHIALE. Qualcuno dei miei amici lo utilizza ancora? Chicchina, per esempio.Per alcuni problemi al pc io non riesco a collegarmi col CANNOCCHIALE, e quindi non posso leggerli. Potrebbe invece leggerli chi ancora lo frequenta e riferirmi. I comemnti sono ai post: SORRISI, MEDITATE GENTE  e RISPOSTA A CHICCHINA.&lt;br /&gt;"NON ABBASTO A RINGRAZIARVI"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8177920236380610518?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8177920236380610518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8177920236380610518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8177920236380610518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8177920236380610518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/12/si-rifa-vivo-il-cannocchiale.html' title='Si rifà vivo IL CANNOCCHIALE'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5326149463430103543</id><published>2010-12-24T09:41:00.002+01:00</published><updated>2010-12-24T10:00:46.281+01:00</updated><title type='text'>Ho sudato sette camicie per entrare</title><content type='html'>Amici carissimi,ma cosa succede qui? Ogni volta mi dicono che sono uno nuovo che cerca di creare un blog e per entrare nel mio devo fare giri e giri prima di trovarmi in condizioni di inoltro. Insomma,....eccomi qua!&lt;br /&gt;Cullato dalla mia eterna musica ho il cuore pieno di affetto per tutti voi che non mi avete abbandonato quando condizioni di salute e profondo sconforto mi hanno fatto rifiutare ogni genere di comunicazione. Ma adesso eccomi qui! Acciaccato, certo, ma sapete che la mia cura principale è la gioia di vivere, anche se sul viale dell'inesorabile tramonto. E con questa voglia e  l'entusiasmo di sempre che abbraccio il monticiano, la tenera Chicchina, il sempre meraviglioso Alex e tutti gli altri. Sono particolarmente contento per  aver ricevuto un messaggio da Ivo, dopo tanto tempo. Mio caro ragazzo, e tu come stai? Cosa è cambiato da allora? Sono desideroso di saperlo sai,meriti di essere sereno e amato, tante sono le tue belle virtù!&lt;br /&gt;Augurarvi un buon Natale è riduttivo, anche se di circostanza. Se è il Natale a darvi maggiore serenità e spensieratezza allora che sia NATALE ogni giorno per voi, per tutta la vita. e SE NE AVETE LA POSSIBILITà ASCOLTATE  O HOLY NIGHT. E' una carezza sul vostro cuore.&lt;br /&gt; E questa volta, per dare maggiore incisività al mio messaggio mi firmo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   SANDRO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5326149463430103543?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5326149463430103543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5326149463430103543' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5326149463430103543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5326149463430103543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/12/ho-sudato-sette-camicie-per-entrare.html' title='Ho sudato sette camicie per entrare'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5570026552047262719</id><published>2010-12-11T06:35:00.003+01:00</published><updated>2010-12-11T06:45:11.859+01:00</updated><title type='text'>Vediamo sto stupido dove vuole arrivare</title><content type='html'>Sono qui, come promesso. Brevi accenni alla mia salute e poi la smetto con questa lagna. Il cuore è sano ma l'afflusso di sangue è un po' ostacolato. Prendo la cardioaspirina poi si vedrà. Per i dolori(artrosi, neuropatia e chi più ne ha più ne metta)vado avanti con medicinali a base di oppiacei. Continuo così, in sufficiente anche se un po' sofferta autonomia, e faccio mia l'esortazione di Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz: "L'aspirazione alla vita è la prima difesa contro la morte". E io l'ho sempre pensata così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire una risatina. Ero in attesa della visita diabetologica. Il mio numero era 47. Quando la dottoressa lo chiamò mi alzai afferrandomi al bastone e risposi, riferendomi alla cabala: "Il morto che parla. Eccomi qua" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi  valse la simpatia della dottoressa e la risata degli astanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5570026552047262719?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5570026552047262719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5570026552047262719' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5570026552047262719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5570026552047262719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/12/vediamo-sto-stupido-dove-vuole-arrivare.html' title='Vediamo sto stupido dove vuole arrivare'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-2999260905817235512</id><published>2010-12-08T13:06:00.002+01:00</published><updated>2010-12-08T13:18:10.322+01:00</updated><title type='text'>Sono colpevole</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Mi rivolgo all'Anonimo che mi ha scritto  " Give a man enough rope..." Non l'ho capito. A cosa ti riferisci? Chi si deve impiccare?&lt;br /&gt;Entrare nel blog dopo tanto tempo mi ha giovato ma mi ha creato un senso di colpa.&lt;br /&gt;Quanti amici sinceri trascurati! E sono certo che sono lì, in attesa ch'io mi rifaccia vivo.&lt;br /&gt;Chiedo perdono ma sono stato assai male. Vi racconterò tutto tra qualche giorno, dopo aver sostenuto l'ultimo esame cardiaco che mi dirà in quali condizioni si trova il mio cuore "arrugginito". Complicazioni certo, ma non per questo smetto di ridere e cantare. perchè comunque, anche se senza di me - spero non per adesso . la vita continua ad essere tremendamente bella e tragica, distribuitrice  instancabile di gioie e dolori. Ma è sempre stata così| E allora?&lt;br /&gt;allora...guardiamo dentro i nostri cuori. Siamo noi i primi medici di noi stessi.&lt;br /&gt;A presto.&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-2999260905817235512?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/2999260905817235512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=2999260905817235512' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2999260905817235512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2999260905817235512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/12/sono-colpevole.html' title='Sono colpevole'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4008150684386039232</id><published>2010-11-29T17:31:00.000+01:00</published><updated>2010-11-29T17:34:30.837+01:00</updated><title type='text'>Preso da altro blog wwwomen di Cinzia Sasso</title><content type='html'>Donne da marito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima reazione è stata furiosa: basta! Berlusconi non deve più permettersi di aprire bocca in quel modo. Ospite a Tripoli dell’amico Gheddafi (gli amici di Berlusconi sono tutto un programma: Gheddafi, Putin, Fede…), il presidente del consiglio dice che non bisogna credere a una parola di quello che le ragazze che ha frequentato raccontano di lui. Non importa che abbiano fotografato perfino la carta igienica dei bagni del suo palazzo Grazioli, che abbiano consumato la giostra a cavalli di villa Certosa, e che abbiano mostrato le immagini a tutto il paese. Abituato a mentire, il premier dice che sono loro, compagnie ormai assodate, a mentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’indignazione non scatta per quello. Perché c’è perfino di peggio delle bugie. E c’è perfino di peggio dell’imbarazzo davanti a un signore di 74 anni che ha perso qualsiasi dignità.  E il peggio è questo. Sapete perché Berlusconi è certo che le ragazze mentano sui loro incontri a pagamento con lui? Perché &lt;una ragazza che si dichiarasse prostituta davanti al mondo si preclude tutte le strade per un lavoro futuro, o per trovare un marito&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa sono le donne nella testa di questo vecchietto: mezze persone, che per realizzarsi hanno bisogno di trovare marito. Dai capelli tinti non si direbbe. Ma dalla cultura che traspare delle sue parole emerge chiarissimo: il povero Berlusconi è proprio un uomo di un’altra epoca, proprio vecchio dentro. Bisogna che qualcuno glielo dica: nonno, la società è cambiata. Hanno chiuso le case, le donne hanno il diritto di voto, vanno a scuola e sono più brave degli uomini, comandano perfino le aziende. Pensano anche all’amore, certo. Ma &lt;trovare marito&gt; è un’attività assai fuori moda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4008150684386039232?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4008150684386039232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4008150684386039232' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4008150684386039232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4008150684386039232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/11/preso-da-altro-blog-wwwomen-di-cinzia.html' title='Preso da altro blog wwwomen di Cinzia Sasso'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5227381199080585426</id><published>2010-11-08T09:37:00.002+01:00</published><updated>2010-11-08T09:40:59.723+01:00</updated><title type='text'>ripreso da altro blogger</title><content type='html'>Giu 18 2005&lt;br /&gt;1943 la storia di Fritz Bachinger prima e dopo l’ 8 settembre .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato da mare alle 00:42 archiviato in Senza categoria e taggato: bachinger, dopo, fritz, prima, settembre, storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il fash back di un settantenne napoletano scritto su un blog nell’ascoltare Stille  Nacht diventa una pagina di poesia e di storia volturarese che non posso non farl leggere agli altri&lt;br /&gt;                                    *****&lt;br /&gt;......ed è qui, ormai. Siamo alla vigilia. Ho appena ascoltato il concerto di Natale per televisione. Il primo brano? Stille Nacht? (Notte silente) mi ha immediatamente sprofondato nei ricordi. Ho abbassato la testa e ho chiuso gli occhi. Come un qualsiasi vecchio stanco.&lt;br /&gt;Era il 1943. Io allora non conoscevo questo canto?&lt;br /&gt;Avevo 16 anni. Mi trovavo sfollato con la numerosa famiglia in Volturara Irpina, uno sperduto paesino di montagna nell?Avellinese. Io, tanto giovane, dovevo badare ai miei cari in vece di mio padre che il lavoro costringeva a Napoli, sotto i quotidiani bombardamenti. Dopo la caduta del fascismo – che apprendemmo il 25 luglio dall?altoparlante nella piazza principale – ci ritrovammo una mattina il paese presidiato da soldati tedeschi, un nucleo ben addestrato che si attendò in zona periferica, su di una collinetta. Erano tutti giovanissimi, intorno ai venti anni, poco più poco meno.&lt;br /&gt;Fu per noi ragazzi un piacevole diversivo, un bell?avvenimento. Ogni giorno correvamo da loro e stabilimmo una cordialissima amicizia. A sera, con la luna piena, qualcuno tirava fuori una chitarra e si cantava, felici di stare assieme, dimenticando gli orrori della guerra in quel momento lontana.&lt;br /&gt;Uno di questi soldatini era particolarmente gentile e sorridente. Ne ricordo ancora il nome: Fritz Bachinger. Biondo, occhi azzurri, l?aspetto del cherubino. Fu lui, con molta pazienza, ad insegnarmi ?Stille Nacht?, in tedesco, e ancora oggi ricordo benissimo le parole. Conversare con lui era utile oltre che dilettevole perché il tedesco lo avevo studiato al ginnasio e mi si offriva l?opportunità di un proficuo esercizio.&lt;br /&gt;8 settembre. Armistizio.&lt;br /&gt;Come ogni sera arrivammo gioiosi all?appuntamento con i nostri amici. Fummo accolti gelidamente. Il nostro stupore aumentò quando il gelo diventò aperta ostilità. Un alsaziano ? non ricordo il nome ? era particolarmente incattivito. Ci guardava con odio e cominciò ad insultarci. E noi zitti, quasi increduli; non poteva essere uno scherzo: perché dunque ci trattavano così?&lt;br /&gt;Cercai con lo sguardo Fritz. Lo vidi dietro a tutti, quasi nascosto nella penombra. Lo fissai intensamente, volevo sapere perché tutto era cambiato. Fritz abbassò la testa, vidi certamente i suoi occhi bagnati di lacrime. Mi lanciò uno sguardo obliquo, dolcissimo, girò la schiena e scomparve tra gli alberi.&lt;br /&gt;Seppi poi che quei ragazzi-soldati erano stati tutti trucidati al passaggio del fronte nella zona, avvenuto dopo poco.&lt;br /&gt;Ecco cosa mi ha ricordato Stille Nacht. Ho pensato a Fritz e ho pregato per lui. Ho voluto raccontarti questa storia perché è il passato che ci prepara il futuro.&lt;br /&gt;Sandro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5227381199080585426?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5227381199080585426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5227381199080585426' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5227381199080585426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5227381199080585426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/11/ripreso-da-altro-blogger.html' title='ripreso da altro blogger'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-830918210974310960</id><published>2010-11-05T14:40:00.000+01:00</published><updated>2010-11-05T14:41:31.823+01:00</updated><title type='text'>dopo un lungo silenzio</title><content type='html'>CUCU' !  INDOVINATE CHI SONO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-830918210974310960?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/830918210974310960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=830918210974310960' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/830918210974310960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/830918210974310960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/11/dopo-un-lungo-silenzio.html' title='dopo un lungo silenzio'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-865097394778657556</id><published>2010-09-10T17:32:00.002+02:00</published><updated>2010-09-10T17:48:07.242+02:00</updated><title type='text'>un raccontino (vero) per salutarvi</title><content type='html'>Lunedì parto per il Canada. Torno a fine mese.&lt;br /&gt;Premessa. In questo blog tutto è cambiato, non si capisce più niente. Io scrivo, spero che riusciate a leggere, non so cosa accadrà. Alla buenos de Dios&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero seduto su una panchina per un breve riposo proprio davanti a una famosa pasticceria rosticceria di Via Luca Giordano. In quel posto c'è sempre un giovane nero col cappellino in mano che cerca elemosina.&lt;br /&gt;A me non sfugge niente. Il mio sguardo aguzzo puntò tre ragazzi (due maschietti e una femminuccia) in transito in quel momento. Vestiti casual ma evidentemente di buona condizione sociale, discutevano con impegno, senza agitazione.&lt;br /&gt;Si fermarono improvvisamente perché uno di loro si avvicinò al ragazzo nero e l'invitò alla vetrina del negozio, per scegliere...&lt;br /&gt;Poi subito entrò, acquistò, ne usci con in mano qualcosa da mangiare e la diede al ragazzo. Tornato accanto ai due amici in attesa riprese a camminare, allontanandosi in serena  conversazione.&lt;br /&gt;Nello sguardo sorpreso e ammirato che gli lanciai appresso come una freccia v'era scritto: "Ti voglio bene!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-865097394778657556?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/865097394778657556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=865097394778657556' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/865097394778657556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/865097394778657556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/09/un-raccontino-vero-per-salutarvi.html' title='un raccontino (vero) per salutarvi'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1683675175832239398</id><published>2010-08-22T08:26:00.002+02:00</published><updated>2010-08-22T08:32:11.454+02:00</updated><title type='text'>Al caro Alex che mi considera un saggio</title><content type='html'>"E' difficile e penoso essere saggi se si è costretti a decidere contro i propri desideri"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1683675175832239398?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1683675175832239398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1683675175832239398' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1683675175832239398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1683675175832239398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/08/al-caro-alex-che-mi-considera-un-saggio.html' title='Al caro Alex che mi considera un saggio'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7675971888379858124</id><published>2010-08-20T18:17:00.003+02:00</published><updated>2010-08-20T18:23:32.292+02:00</updated><title type='text'>Con...corso  letto in aria</title><content type='html'>&lt;&gt;Per farmi perdonare la lunga assenza vi propongo un passatempo. Questo è l'inizio di una novella che non completai. Fatelo voi, se vi va, e poi vediamo chi è stato più bravo. Date spazio alla fantasia.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                     NON E' PIU' LEI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respinse in malo modo il piatto colmo fin quasi all’orlo, dopo aver appena assaggiato la minestra fumante. Si era scottata la lingua e questo lo aveva innervosito ancora di più. Il gesto brusco fece cadere a terra il cucchiaio pieno a metà. Serena, che stava tornando in cucina a prendere altre cose da portare a tavola, si girò di scatto e fece scorrere lo sguardo astioso dal pavimento all’uomo e dall’uomo al pavimento dove qualche macchia di liquido sparso aveva cancellato qua e là, in più punti, la cera passata con gran fatica e sudore quella stessa mattina. Si trattenne dallo scaraventare addosso al marito il fiume di parole che sentiva montare impetuosamente soltanto perché queste, messe in fila in modo scombinato, invece di ferirlo avrebbero mostrato a quel verme lo stato di esasperata agitazione in cui si trovava, dandogli soddisfazione e inducendolo allo scherno e alla derisione.  Allora si fermò a fissarlo con uno sguardo da basilisco, ricambiato sfacciatamente da colui che un giorno di sette anni prima, davanti all’altare, le aveva giurato eterno amore e protezione.&lt;br /&gt;Finì come ogni sera. Lui nel soggiorno, davanti al televisore. Lei in salotto…. davanti al televisore. Si rividero di sfuggita, con occhiate oblique e rancorose, al momento di andare a letto. Nello sguardo dei due, e nella loro mente, una gran disperazione per dover protrarre una convivenza divenuta ormai insopportabile oltre ogni limite umano.&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo si parlarono quel tanto necessario per decidere, di comune accordo, che non era più il caso di dormire nella stessa stanza e addirittura nello stesso letto scambiandosi scossoni e sobbalzi e alzarsi la mattina dopo più stanchi di quanto lo erano al momento di coricarsi. Meglio collocarsi diversamente: lui avrebbe adattato il salotto – tanto, ormai non veniva più nessuno in visita! – alle proprie necessità  abitative, tranne che per il vitto da consumarsi inevitabilmente in cucina.&lt;br /&gt;Lei continuò a cucinare, ma con tanto poco impegno da rendere ancor più adirato il consorte già dalla prima boccata. Lavoravano in due, i soldi non mancavano e lui da quel momento preferì il ristorante, almeno per il pasto principale. Serena gli fu grato perché così evitò di fare la grossa spesa. In frigorifero soltanto formaggi e salumi per l’emergenza e fette di pane biscottato a lunga durata.&lt;br /&gt;Poteva continuare così? Perché vivere in un inferno quando ciascuno poteva, per proprio conto, ricostruirsi un’esistenza dopo un opportuno divorzio?&lt;br /&gt;Adalberto avrebbe avviato subito la pratica, conservava il nominativo del legale specializzato in materia. Aveva evitato fino a quel momento di proporlo alla consorte sapendola profondamente cattolica, praticante per giunta. La risposta sarebbe stata negativa, c’era da giurarlo. Bisognava soltanto aspettare che il rapporto peggiorasse e lui faceva di tutto per ottenerlo.&lt;br /&gt;“E andiamo avanti così!” sospirò, truce e non rassegnato. Si rinchiuse in quella che era ormai diventata la sua tana e sedette al computer: un sacrosanto sfogo e una salutare distrazione, sia pure per un tempo limitato.&lt;br /&gt;Non navigò nei soliti siti culturali e informativi. Volle provare – mai fatto prima d’allora – una scorribanda in chat, luogo d’incontri di tipi e persone tanto diversi l’uno dall’altra. Sentiva la necessità di parlare con qualcuno, anche di sciocchezze.&lt;br /&gt;Il menu gli propose varie opportunità. “Stanza dell’amicizia”, -una smorfia scettica- “Stanza dell’amore”, - una sghignazzata - “Stanza della convivenza”- “Neanche al più odiato nemico!” – e infine la “Stanza della passione” – “l’unica cosa che mi appassiona, in questo momento, è mettere due dita, magari quattro, intorno al collo di mia moglie”.&lt;br /&gt;Era lì indeciso cosa scegliere ma deciso a farlo. Doveva svagarsi perché si profilava un’altra notte insonne.&lt;br /&gt;“Meglio dire quattro cazzate con qualcuno, vediamo che succede.” Puntò la freccetta di selezione su un punto dello schermo, ad occhi chiusi, e quando li riaprì si trovò nella Stanza dell’amicizia. “Era scritto così”, commentò, dando la colpa ad altri. Chi poi?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7675971888379858124?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7675971888379858124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7675971888379858124' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7675971888379858124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7675971888379858124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/08/concorso-letto-in-aria.html' title='Con...corso  letto in aria'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4027529397013569243</id><published>2010-08-19T16:37:00.000+02:00</published><updated>2010-08-19T16:38:06.910+02:00</updated><title type='text'>sono vivoooooooo!</title><content type='html'>anche se claudicante. Saluti a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4027529397013569243?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4027529397013569243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4027529397013569243' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4027529397013569243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4027529397013569243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/08/sono-vivoooooooo.html' title='sono vivoooooooo!'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-323424604777191679</id><published>2010-06-24T05:49:00.004+02:00</published><updated>2010-06-24T05:59:37.563+02:00</updated><title type='text'>al monticiano con un caro saluto</title><content type='html'>Caro monticiano. Apprezzo il tuo acume. Perché deduco che hai condiviso il mio breve post e ne hai dedotto che la solitudine mi porta a migliori riflessioni. Se è così hai ragione. Le compagnie o sono buone e gradite o sono un'afflizione. E io sono, appunto, in questa condizione. Solitudine non completamente cercata, forse un po' subìta ma, in definitiva, volta a mio favore. Frutto della saggezza indotta - e magari questo! - dalla vecchiaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. Ma questo blog è peggiorato! Non vi è più la possibilità di aggiungere colori, ingrandire, ecc.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-323424604777191679?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/323424604777191679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=323424604777191679' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/323424604777191679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/323424604777191679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/06/al-monticiano-con-un-caro-saluto.html' title='al monticiano con un caro saluto'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7599478342499949706</id><published>2010-06-23T17:03:00.002+02:00</published><updated>2010-06-23T17:08:58.381+02:00</updated><title type='text'>Dolce stil novo</title><content type='html'>Il "Sì" e il "No" hanno perso la loro perentorietà. Da soli non bastano più, non convincono. E allora......tutti ci mettono davanti l'avverbio  "ASSOLUTAMENTE". E la televisione ne è buona maestra.&lt;br /&gt;Ah, Dante! Dante!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7599478342499949706?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7599478342499949706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7599478342499949706' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7599478342499949706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7599478342499949706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/06/dolce-stil-novo.html' title='Dolce stil novo'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4200222102705441998</id><published>2010-06-08T10:40:00.002+02:00</published><updated>2010-06-08T10:51:10.187+02:00</updated><title type='text'>Lettera a tutti e a Chicchina</title><content type='html'>Cara Chicchina, combatto ( e fortunatamente vinco) una serie di acciacchi più o meno seri che mi cascano addosso. Indubbiamente, però, il lento deterioramento fisico è in atto, e non per questo mi lamento, conservando ancora senno e raziocinio. Vorrei venire a Taormina per una settimana di vacanza ma ti confesso che temo il caldo e sono molto indeciso. Poi, con queste stagioni non ci si capisce più niente!&lt;br /&gt;Se deciderò di venire (dipende anche un po' da come mi gira  il cervello in quel momento)te lo farò sapere. Hai la mia email, mandami il tuo numero di cell per poterti avvertire.&lt;br /&gt;Approfitto dell'occasione per salutare con grato ricordo tutti gli amici che mi hanno fatto compagnia su questo blog, alcuni dei quali, probabilmente indotti dal mio lungo silenzio, avranno alzato sguardi misericordiosi verso il cielo e sussurrato una prece al mio indirizzo.&lt;br /&gt;Non vi darei torto se fosse avvenuto davvero, anzi, vi ringrazierei.&lt;br /&gt;P:S&lt;br /&gt;A riprova della mia irrequietezza e, tutto sommato, del mio insopprimibile ottimismo, ho....prenotato un viaggio in Canada per il mese di settembre.&lt;br /&gt;Lassamme fa' 'a Madonna!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4200222102705441998?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4200222102705441998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4200222102705441998' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4200222102705441998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4200222102705441998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/06/lettera-tutti-e-chicchina.html' title='Lettera a tutti e a Chicchina'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-395596065994166222</id><published>2010-05-11T18:13:00.003+02:00</published><updated>2010-05-11T18:27:07.394+02:00</updated><title type='text'>lettera a Chicchina</title><content type='html'>&gt;Cara Chicchina, hai ragione, sono un po' latitante. Mi sto chiudendo troppo in me stesso ma non è tutta colpa mia. Mi capita di incontrare persone ma le trovo quasi sempre un po' grette di pensiero, legate a pregiudizi ancestrali: se dovessi paragonarle alle aquile che io cerco - ricorda il mio motto: "FLY HIGH -(vola alto)"-  ebbene, devo riconoscere che mi sono imbattuto in goffe e saltellanti quaglie.&lt;br /&gt;Forse sono troppo esigente, ma ormai tra una dorata e meditata solitudine e una tediosa compagnia la scelta è facile.&lt;br /&gt;Sono stato a....Taormina, ne sono tornato sabato scorso. Non ti ho avvertito prima perché, come infatti è stato, sarebbero stati giorni di intensi impegni: tappezziere, pulizia integrale della casa e altre immancabili rogne, varie e impreviste, che sempre mi si presentano quando vado lì. Ma conto di tornarci per un po' di vacanza prima che insista il caldo. Se ci riesco ti avverto e prenderemo un caffè assieme. Un calorosissimo saluto&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-395596065994166222?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/395596065994166222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=395596065994166222' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/395596065994166222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/395596065994166222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/05/lettera-chicchina.html' title='lettera a Chicchina'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3596304229836850102</id><published>2010-04-11T08:06:00.006+02:00</published><updated>2010-04-11T08:17:11.555+02:00</updated><title type='text'>Una bella domenica di aprile...cominciata male</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Bella giornata di sole. Uscirò, passeggerò, guarderò la gente: tutte cose che mi piacciono.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Oggi vorrò tenermi leggero e mangerò verdura.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;L'ho pulita, lavata -credevo di averlo fatto bene - e poi in piena bollitura l'ho gettata nella pentola. Dopo poco, rimestando, ho portato a galla....un cadavere.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Una lumachina, che, nascosta tra le foglie, serenamente credeva di avere un tranquillo percorso di vita, è invece finita così.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Io l'ho ammazzata.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Non dico che mi sono rovinato la domenica, sarei esagerato, ma...turbata certamente sì.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3596304229836850102?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3596304229836850102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3596304229836850102' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3596304229836850102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3596304229836850102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/04/una-bella-domenica-di-aprilecominciata.html' title='Una bella domenica di aprile...cominciata male'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5186104637672808949</id><published>2010-04-04T06:15:00.001+02:00</published><updated>2010-04-04T06:18:44.385+02:00</updated><title type='text'>e arriva primavera!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;&lt;strong&gt;BUONA PASQUA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;a te, Chicchina, e a tutti gli altri amici&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5186104637672808949?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5186104637672808949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5186104637672808949' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5186104637672808949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5186104637672808949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/04/e-arriva-primavera.html' title='e arriva primavera!'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5836310442058024979</id><published>2010-03-27T15:02:00.000+01:00</published><updated>2010-03-27T15:03:32.270+01:00</updated><title type='text'>replica</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;.....UN DONO!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendi un sorriso,&lt;br /&gt;regalalo a chi non l'ha mai avuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendi un raggio di sole,&lt;br /&gt;fallo volare là dove regna la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopri una sorgente,&lt;br /&gt;fa bagnare chi vive nel fango.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendi una lacrima,&lt;br /&gt;posala sul volto di chi non ha pianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendi il coraggio,&lt;br /&gt;mettilo nell'animo di chi non sa lottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopri la vita,&lt;br /&gt;raccontala a chi non sa capirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendi la speranza,&lt;br /&gt;e vivi nella sua luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendi la bontà,&lt;br /&gt;e donala a chi non sa donare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopri l'amore,&lt;br /&gt;e fallo conoscere al mondo. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5836310442058024979?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5836310442058024979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5836310442058024979' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5836310442058024979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5836310442058024979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/03/replica_27.html' title='replica'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4334812982119184383</id><published>2010-03-27T14:13:00.003+01:00</published><updated>2010-03-27T14:18:04.417+01:00</updated><title type='text'>(replica) adesso di anni ne ho quasi 83</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;La vita è bella!&lt;br /&gt;Stamattina presto ho ricevuto da mio figlio, in vacanza in Sicilia, questo messaggino: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;"Papà, stamattina mi sento un po' triste. Mah!"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Gli ho risposto: "Anche io, ma passerà e dopo staremo meglio. Non ha né anima né sentimento chi non conosce la tristezza"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Perché dico questo in questo blog, a chi, in fondo, non è interessato. 1) Per dimostrare che anche a 81 anni un padre può essere di sostegno morale a un figlio quarantaduenne. I vecchi, dunque, per chi li sa apprezzare e soprattutto se sanno meritarselo, non sono tutti da buttare.2) Estendo questo consiglio affettuoso a chiunque dovesse trovarsi nello stesso stato d'animo. "Hai tolto lo sguardo dalla metà piena del bicchiere per posarlo su quella vuota. Non farlo!"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;The world will smile again!"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4334812982119184383?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4334812982119184383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4334812982119184383' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4334812982119184383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4334812982119184383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/03/replica.html' title='(replica) adesso di anni ne ho quasi 83'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8040304836670806206</id><published>2010-03-24T11:23:00.003+01:00</published><updated>2010-03-24T11:33:51.817+01:00</updated><title type='text'>Quanno ce vo', ce vo'!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Oggi una bella giornata tiepida, piacevole e invitante ad uscire. L'ho fatto, e mi sono accomodato su una panchina di Via Scarlatti, tutto teso all'ascolto del mio iPod che in quel  momento mi proponeva Wagner. Figuriamoci!  Lo ascolto sempre in religioso raccoglimento.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Beh... proprio allora non passa un mio vecchio amico il quale, scorgendomi, si precipita a salutarmi e siede accanto a me? Non tolgo l'iPod, tentando di barcamenarmi tra Von Karajan e le chiacchiere del non gradito (in quel momento) amico. Né lui mostra di volersi acquietare, anzi!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ma a un certo punto non ne ho potuto più: con garbo, ma deciso, gli ho fermato un braccio che agitava a sostegno del suo discorso e gli ho detto:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;"Statte nu poco zitto, sta murenno Sigfrido!"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;A decesso avvenuto mi sono tolto l'apparecchio e mi sono dedicato totalmente al comprensivo e gentile amico che aveva accolto la mia sortita con un sorriso.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8040304836670806206?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8040304836670806206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8040304836670806206' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8040304836670806206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8040304836670806206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/03/quanno-ce-vo-ce-vo.html' title='Quanno ce vo&apos;, ce vo&apos;!'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1257708058873367909</id><published>2010-03-21T06:08:00.002+01:00</published><updated>2010-03-21T06:20:13.245+01:00</updated><title type='text'>Rieccomi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;Cara Chicchina (e a tutti gli altri)&lt;br /&gt;è vero, entro poco nel blog, sto aspettando che arrivino i primi raggi di sole primaverili per stare più spesso fuori casa, a contatto, quasi sempre soltanto visivo, con la gente, vederla agitarsi, preoccuparsi, ridere, gioire,......vivere, insomma! E di riflesso vivo di più anche io, staccandomi dalla grandiosa tetraggine di Doiostojevski (L'Idiota), la cui lettura cattura e intristisce. Da adolescente ne ero entusiasta, adesso forse, dovrei farne a meno e cercare letture più amene e distensive.&lt;br /&gt;In salute va molto meglio. Danilo ha venduto il negozio a Taormina, rimane la casa, nella quale conto di andare prima dell'intensificarsi del caldo estivo. E sì, tra Napoli e Taormina voglio riempirmi  gli occhi e l'anima della bellezza straordinaria della natura!&lt;br /&gt;Mi auguro che a te vada tutto bene. Ti saluto ( e saluto tutti gli altri) c0n sincero affetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1257708058873367909?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1257708058873367909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1257708058873367909' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1257708058873367909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1257708058873367909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/03/rieccomi.html' title='Rieccomi'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5991458631154023878</id><published>2010-03-07T13:01:00.002+01:00</published><updated>2010-03-07T13:03:17.609+01:00</updated><title type='text'>...ad un inesistente erede spirituale</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;Vorrei darti la mia anima,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;è l'unica cosa bella che ho.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;Tu la meriti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5991458631154023878?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5991458631154023878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5991458631154023878' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5991458631154023878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5991458631154023878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/03/ad-un-inesistente-erede-spirituale.html' title='...ad un inesistente erede spirituale'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6103456022232345977</id><published>2010-03-06T16:57:00.002+01:00</published><updated>2010-03-06T17:00:42.095+01:00</updated><title type='text'>Questa è bella davvero</title><content type='html'>&lt;strong&gt;CCA NISCIUNO  E' FESSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NAPOLI (5 marzo) - Una truffa nella truffa, “croste” vendute per originali, l'acquirente che paga gli antiquari truffaldini con assegni scoperti (ma poi si scopre che era consapevole del trucco) denunce reciproche. Insomma, come nel film 'Pacco, doppio pacco e contropaccottò, il film di Nanni Loy. È quanto emerge da un'indagine condotta tra il napoletano e Palermo che ha portato alla scoperta di un giro di contraffazione di numerose opere d'arte del '700 e '800 napoletano falsamente attribuite ad artisti del calibro di Giacinto Gigante, Domenico Morelli, Salvator Rosa. L'attività di contraffazione e commercializzazione illecita di dipinti attribuiti in maniera fraudolenta allo stile pittorico e ai principali artisti del '700 e dell'800 è stata scoperta, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, dai carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Napoli e Palermo. Sono state eseguite tre ordinanze cautelari emesse dal gip presso il Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di Antonino Pavoniti, residente a Palermo, procacciatore d'affari nel campo dei beni culturali, finito agli arresti domiciliari, e due antiquari restauratori di Meta di Sorrento, nel Napoletano, Raffaele Caso e Teresa Aversa, colpiti invece dalla misura interdittiva del divieto di esercitare l'attività di commercio di opere d'arte. L'indagine ha preso spunto da una denuncia che fu presentata nel settembre 2008 proprio da Pavoniti in qualità di acquirente di quattro dipinti antichi, rivelatisi poi contraffatti, presso il laboratorio di restauro di Caso e Aversa. La successiva perquisizione consentì di trovare numerosi dipinti abilmente contraffatti nella firma e nell'esecuzione. Ma, secondo la Procura di Torre Annunziata, Pavoniti aveva acquistato i quattro dipinti «pur consapevole della loro falsità pagandoli peraltro una cifra notevolmente inferiore rispetto al normale valore di mercato che, per opere originali di analoga fattura, veniva quotata intorno ai 250 mila euro». Secondo la Procura «l'acquisto avveniva verosimilmente con l'intenzione di rivendere a sua volta i dipinti come autentici sul mercato palermitano, magari sfruttando la buona fede di acquirenti poco esperti del settore e ricavando un ingiusto profitto». Pavoniti aveva pagato parte del prezzo pattuito con assegni poi risultati privi di copertura finanziaria provocando la denuncia dei due antiquari sorrentini. Lo stesso Pavoniti, a sua volta, aveva poi deciso di denunciare i due ai carabinieri.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a class="Link_comm" onfocus="this.blur()" title="Invia" href="mailto:?subject=Articolo%20del%20Mattino.it:%20Falsi+quadri+d%26%23039%3Barte+pagati+con+assegni+scoperti+truffatori+contro+come+nel+film+di+Nanni+Loy&amp;amp;body=http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=93571"&gt; &lt;/a&gt;&lt;a onfocus="this.blur()" href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ilmattino.it%2Farticolo.php%3Fid%3D93571" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onfocus="this.blur()" href="http://digg.com/submit?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmattino.it%2Farticolo.php%3Fid%3D93571" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onfocus="this.blur()" onclick="window.location='http://www.mixx.com/submit?page_url='+window.location; return false;" href="http://www.mixx.com/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Vote for your favorite stories on Yahoo! 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All'angolo di un vicolo un questuante, extracomunitario.... nero, per dirla tutta. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se ne vedono tanti, ma questo mi colpì: inginocchiato, smunto in viso, occhi disperati e lucidi di pianto, invocava, quasi urlava, di dargli un aiuto. Probabilmente era anche malato. Lo avevo appena superato ma mi bloccai. Tornai indietro e gli diedi il mio obolo. Con la coda dell'occhio vidi che altre persone, scosse come me dall'emozione, si fermavano....&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il resto della giornata fu per me assai triste. Addirittura disperata...perché fin quando ci sarà una persona sulla terra in sofferenza e in  miseria io non potrò essere mai felice. MAI! &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E mi sono ricordato di un altro episodio, di mesi fa. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Presi a  stento l'ascensore della Metropolitana, in piazza Vanvitelli, già occupato da due giovani uomini neri con la loro abbondante mercanzia che avrebbero esposto in Via Scarlatti. Riuscii ad infilarmi e loro mi fissarono imbarazzati, intimoriti e quasi a scusarsi per la loro invadenza. Sorrisi e appoggiai la mano sulla spalla ad uno di essi, minimizzando l'episodio. Il più anziano si girò a guardarmi, addolcì lo sguardo e con voce commossa mi disse: "Tu sei un uomo buono!"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Buono! Per avergli soltanto sorriso!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché scrivo questo. Perché vorrei che i pochi ma preziosissimi amici che ho in questo blog uscissero oggi e donassero un sorriso - anche soltanto un sorriso - al primo ragazzo nero che incontrano. E pensassero che dietro quella vita in difficoltà ci sono forse un padre, una madre, lontani, che stanno pregando per la loro creatura in cerca di fortuna in un paese lontano.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;P.S. Comprate l'ultimo numero de L'Espresso ancora in edicola e leggete come sono trattati questi poveracci in tutta Italia, specialmente al Nord.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7013971902953163024?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7013971902953163024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7013971902953163024' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7013971902953163024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7013971902953163024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/03/pensieripensieri.html' title='Pensieri...pensieri...'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-622628074625592495</id><published>2010-02-28T13:06:00.002+01:00</published><updated>2010-02-28T13:09:09.294+01:00</updated><title type='text'>Sono vivo, ma tanto triste</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;Se il mio spirito non ricevesse&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt; più dalla musica il flusso di &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;intense emozioni la mia anima &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;morirebbe di infarto&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-622628074625592495?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/622628074625592495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=622628074625592495' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/622628074625592495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/622628074625592495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/02/sono-vivo-ma-tanto-triste.html' title='Sono vivo, ma tanto triste'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5593862841998066313</id><published>2010-02-03T10:44:00.003+01:00</published><updated>2010-02-03T10:52:31.744+01:00</updated><title type='text'>grazie Angelo Azzurro e Monticiano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Sì....la natura...i bambini... e poi lo sguardo leale di qualsivoglia animale che non nasconde le sue reali intenzioni....la bellezza di un verso e  di una musica che ti accarezzano l'anima....la bellezza fisica degli stessi umani quando sono, nella giovinezza, al top della loro efficienza....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 51, 0);"&gt;Insomma, la bellezza non ha fine per chi la sa guardare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5593862841998066313?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5593862841998066313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5593862841998066313' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5593862841998066313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5593862841998066313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/02/grazie-angelo-azzurro-e-monticiano.html' title='grazie Angelo Azzurro e Monticiano'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7005405500406968106</id><published>2010-02-03T06:48:00.002+01:00</published><updated>2010-02-03T06:49:48.828+01:00</updated><title type='text'>Guardarsi intorno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;Io la bellezza la respiro. Il mio corpo per star bene e continuare a vivere ne ha bisogno come l'aria.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7005405500406968106?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7005405500406968106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7005405500406968106' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7005405500406968106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7005405500406968106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/02/guardarsi-intorno.html' title='Guardarsi intorno'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6696633976492136729</id><published>2010-01-22T17:48:00.003+01:00</published><updated>2010-01-22T17:58:21.581+01:00</updated><title type='text'>leggereste un libro così? accetto consigli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#993399;"&gt;Pre-prefazione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dopo questo non scriverò più libri. Sarà dunque il canto del cigno ( o l’ultimo raglio dell’asino?).&lt;br /&gt;Giudicherete voi, se un editore avrà tanto coraggio da stamparlo e darvene la possibilità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Prefazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tra qualche mese avrò ottantatre anni e continuerò ogni mattina a scrutare l’orizzonte in attesa di veder spuntare una nuova alba, e così via fino all’anno successivo, se ci sarà; perché uno di questi giorni, e forse presto, dovrò pur fermarmi. Ringrazierò Dio di avermi tenuto per tanto tempo qui giù ma, mi chiedo, già da adesso: “Perché lo ha fatto? Quale disegno ha avuto per me? E io come ho risposto alle Sue attese?”&lt;br /&gt;Non lo so, ma tutto il bene e tutto il male ch’io possa aver fatto mi pesa sulle spalle, ormai curve; e mi fa riflettere, ancora più intensamente e con sofferenza, quando lo sguardo si posa su bambini sorridenti e innocentemente cattivelli, o su adolescenti con gli occhi ancora pieni di speranze ma prossimi, in uno stolto rito imitativo, a impugnare il primo spinello che sarà la chiave d’ingresso nel futile e tragico mondo della droga, dal quale usciranno, se usciranno, distrutti nel fisico e nello spirito.&lt;br /&gt;Ecco perché voglio scrivere, raccogliendo in uno sforzo sovrumano le mie residue energie: voglio parlare ai giovani, con tanta sincerità, far loro capire quanto grande è il tesoro adesso in loro possesso: giovinezza e possibilità di crearsi un futuro sereno e creativo in un mondo che più guardo e più trovo meraviglioso. Che sappiano posare lo sguardo e indugiare a riflettere sulle cose semplici e belle, come belli sono essi stessi.&lt;br /&gt;LA BELLEZZA! Ecco la mia stella cometa, quella che mi ha accompagnato dall’infanzia e ancora adesso illumina gli ultimi tratti del mio percorso terreno.&lt;br /&gt;Sapeste, ragazzi, che bello scovare in qualcosa che a tutti è sfuggita un motivo di riflessione, di felicità, e di ulteriore maturazione. Tante volte mi son detto, un po’ ereticamente: “Mio Dio, perché non ci concedi un’altra opportunità? Una semplice inversione a U per tener conto delle esperienze fatte negli anni passati e non sbagliare più.”&lt;br /&gt;Stolto pensiero.&lt;br /&gt;Se Dio ha deciso così ha avuto le Sue ragioni. Ci ha dato un cervello e la capacità di ragionare. Ci ha dato un’anima e la possibilità di provare emozioni. Tutto sta nel collegare le due funzioni. Ci ha quindi suggerito di far tesoro della vita e delle esperienze proprie e degli altri, di chi ci ha preceduto. E trarne la morale e l’insegnamento.&lt;br /&gt;E, infine, ragazzi, non abbiate paura della vecchiaia. L’importante è arrivarci e cercare di viverla al meglio. Altrimenti l’alternativa è… morire prima.&lt;br /&gt;Conviene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Una giovinezza sfrenata e viziosa consegna alla vecchiaia un corpo debilitato.”&lt;br /&gt;Lo ha detto Cicerone in De senectute. E ha detto anche, riflettete:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ogni età della vita è pesante per chi non trova in sé qualcosa che lo aiuti a vivere felicemente. Ma chi ricerca in sé la ragione di ogni suo bene non può considerare come un male nulla che gli accada per necessità di natura. E necessità naturale è, se altre mai, la vecchiezza; la vecchiezza che tutti sperano di raggiungere per maledirla poi; tanta è l’incoerenza, tanta la bizzarria degli sciocchi. Dicono, costoro, che la vecchiezza sopraggiunge di soppiatto, più presto di quanto avessero pensato. Ora, prima di tutto, chi li ha obbligati a credere quello che non è? E come fa la vecchiezza ad arrivare, e di soppiatto poi, addosso alla giovinezza, più rapidamente di quanto questa raggiunga la fanciullezza? E poi la vecchiezza, per costoro, sarebbe veramente meno pesante se arrivassero a ottocento anziché a ottant’anni?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho voluto citare Cicerone per rassicurarvi circa l’intendimento che mi spinge a scrivere questo libro. Raggiungete la vecchiezza – come dice Lui – ma dopo una vita vissuta al meglio. Vi peserà di meno. E poi, come è nel titolo di questo libro, vi parlerò della solitudine, che quasi sempre si accompagna con la vecchiezza. Brutta compagnia – spesso, ma non sempre - ma certamente ancora meno accettabile se essa ghermisce i giovani. Allora, finita l’introduzione……INCOMINCIAMO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-6696633976492136729?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/6696633976492136729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=6696633976492136729' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6696633976492136729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6696633976492136729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/01/leggereste-un-libro-cosi-accetto.html' title='leggereste un libro così? accetto consigli'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7272330004738554500</id><published>2010-01-20T14:57:00.003+01:00</published><updated>2010-01-20T21:54:37.663+01:00</updated><title type='text'>a volte ritornano</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;TREMA POPOLO DEI BLOG!!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Sono guarito dalla bronchite! Tra poco avrete SANDRO DUE -LA VENDETTA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7272330004738554500?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7272330004738554500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7272330004738554500' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7272330004738554500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7272330004738554500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/01/volte-ritornano.html' title='a volte ritornano'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6674607050749680425</id><published>2010-01-16T09:42:00.003+01:00</published><updated>2010-01-16T09:51:59.423+01:00</updated><title type='text'>a tutti gli amici che mi vogliono un po' di bene</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;E' una settimana che la bronchite non mi dà tregua e mi costringe a nottate da incubo, che non finiscono mai. Guarirò, questo è certo, grazie alle cure di un buon medico e anche alla mia capatosta che non accetta sconfitte. Però....però...sento il bisogno di voci veramente amiche, mi sarebbero di conforto perché vi sono dei momenti in cui il morale va giu giu giu e allora il mio sguardo un po' impaurito va verso il cielo e domanda, senza speranza di avere risposta: "Ci siamo?"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Grazie, vi voglio bene.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-6674607050749680425?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/6674607050749680425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=6674607050749680425' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6674607050749680425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6674607050749680425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/01/tutti-gli-amici-che-mi-vogliono-un-po.html' title='a tutti gli amici che mi vogliono un po&apos; di bene'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1635967513016303653</id><published>2010-01-14T09:12:00.003+01:00</published><updated>2010-01-14T09:22:14.918+01:00</updated><title type='text'>Messaggio per Stefano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Caro Stefano, aspettavo che ti facessi vivo e lo speravo; un ragazzo così straripante di vitalità, di allegria e di ottimismo e, soprattutto, tanto sensibile, è quello che occorre per rendere meno tristi alcuni momenti delle mie giornate. Incubavo già nel treno i primi sintomi di una bronchite che, grazie a Dio, pare sia stata "rigettata con perdite". Strano che tu non riesca a scrivermi, i miei indirizzi sono questi : sandro.fior@tin.it  e gallup@tin.it.&lt;br /&gt;Intelligente l'idea di rintracciarmi attraverso il blog: complimenti!&lt;br /&gt;per dimostrarti il mio gradimento ti scrivo in blu, come il colore di quei cieli che tu ed io abbiamo nel cuore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1635967513016303653?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1635967513016303653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1635967513016303653' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1635967513016303653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1635967513016303653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/01/messaggio-per-stefano.html' title='Messaggio per Stefano'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3633949280709654093</id><published>2010-01-12T19:15:00.001+01:00</published><updated>2010-01-12T19:15:56.979+01:00</updated><title type='text'>si riprende</title><content type='html'>come va?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3633949280709654093?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3633949280709654093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3633949280709654093' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3633949280709654093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3633949280709654093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/01/si-riprende.html' title='si riprende'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5681539557171223838</id><published>2010-01-10T08:39:00.001+01:00</published><updated>2010-01-10T08:41:11.123+01:00</updated><title type='text'>Ho trovato questo commento, non sapevo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt; Mi è gradito e lo trovo aderente alle mie intenzioni quando l'ho scritto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Opinione di caterina su I ragazzi della soffitta , 14/11/2008Voto: Ho avuto il piacere di leggere il libro di Sandro Fiorenzano:il contenuto è crudo,forte di quelli che ti fanno stare male,ma la scrittura pulita scorrevole,la passione dell'autore per le tematiche del mondo giovanile rendono il testo leggibilissimo ed accattivante.Pennellate di colore e precisione nella descrizione di ambienti,coinvolgono il lettore,gli fanno vivere la storia ,le situazioni, dall'interno. E' uno spaccato della società borghese di una città che sembra avviata alla dannazione ma che trova risorse per rinascere,ricominciare.Pr oprio come i giovani protagonisti della storia,capaci di splendidi momenti di solidarietà e coraggio ma anche di nefandezze e brutture, di nobili gesti e piccole cattiverie.E' la descrizione della vita,nel bene e nel male.Caterina &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5681539557171223838?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5681539557171223838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5681539557171223838' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5681539557171223838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5681539557171223838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2010/01/ho-trovato-questo-commento-non-sapevo.html' title='Ho trovato questo commento, non sapevo'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4509068569084641638</id><published>2009-12-27T14:34:00.002+01:00</published><updated>2009-12-27T14:43:36.090+01:00</updated><title type='text'>un po' di poesia</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“ &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;il mio elisir di lunga vita è la Musica….&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#990000;"&gt;…mi eleva, mi smaterializza e perciò mi rende indistruttibile, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;mentre vago negli spazi infiniti della spiritualità &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;…..la mia stella cometa è la Bellezza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;la cerco ovunque, a volte si nasconde pudica,&lt;br /&gt;ma io la scopro, la svelo agli altri e le sorrido felice&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4509068569084641638?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4509068569084641638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4509068569084641638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4509068569084641638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4509068569084641638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/12/un-po-di-poesia.html' title='un po&apos; di poesia'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6414527718370915357</id><published>2009-12-27T05:23:00.003+01:00</published><updated>2009-12-27T05:28:09.926+01:00</updated><title type='text'>Allegria!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Un caloroso abbraccio a tutti i miei amici. Eduardo diceva: "Adda passa' 'a nuttata!" Io dico, invece, ma senza particolare acrimonia, soltanto con tristezza: "Anna passa' 'sti feste&lt;/span&gt;!"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-6414527718370915357?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/6414527718370915357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=6414527718370915357' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6414527718370915357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6414527718370915357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/12/allegria.html' title='Allegria!'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5708888067964895982</id><published>2009-12-24T08:58:00.003+01:00</published><updated>2009-12-24T09:15:49.894+01:00</updated><title type='text'>La faccia orrenda di Napoli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tornavo ieri alle 22 dall'aeroporto, avendovi lasciato mio figlio, assieme ad altre cinquanta persone, intento alla disperata ricerca del bagaglio perduto. (Lo ha poi trovato ed è arrivato a casa a mezzanotte).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Percorrevo a passo svelto (secondo le mie ridotte possibilità) la bellissima Galleria Umberto, per poi prendere la Funicolare che mi avrebbe portato al Vomero. In quella galleria campeggiano due enormi alberi di Natale dove tantissimi napoletani, grandi e piccoli, prigionieri di assurdi sogni e improbabili speranze, hanno attaccato centinaia di letterine a Babbo Natale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riesco a stento a evitare una pallonata micidiale - o una grossa pietra? l'oggetto era nero e di medie dimensioni - scagliata da un branco di ragazzini che avevano fatto di quel luogo il loro dominio notturno. Poi uno di loro, il più grande, mi è passato accanto e si è accanito contro l'albero, staccando le lettere che lo adornavano. Più in là, sul secondo albero, i ragazzini erano molti di più e il pavimento della Galleria era ricoperto di messaggi cartacei strappati ai sogni di chi li aveva scritti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mi veniva da piangere.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ecco la plebe, quella che a Napoli non si riesce a estirpare. Quella plebe, che sin dalla tenera età,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;convoglia su questa meravigliosa e unica città, popolata in massima parte da persone perbene di magnifico carattere, l'antipatia, la riprovazione, e lo sdegno di altre persone normalmente civili.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;NAPOLI! PARADISO E INFERNO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5708888067964895982?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5708888067964895982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5708888067964895982' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5708888067964895982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5708888067964895982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/12/la-faccia-orrenda-di-napoli.html' title='La faccia orrenda di Napoli'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4087645987567532893</id><published>2009-12-24T08:54:00.001+01:00</published><updated>2009-12-24T08:56:10.592+01:00</updated><title type='text'>con sincerità</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#3333ff;"&gt;Tanti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;auguri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;a teeeeeeeee&lt;/span&gt;!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4087645987567532893?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4087645987567532893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4087645987567532893' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4087645987567532893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4087645987567532893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/12/con-sincerita.html' title='con sincerità'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4211327394061127879</id><published>2009-12-19T13:32:00.004+01:00</published><updated>2009-12-19T14:06:14.157+01:00</updated><title type='text'>Lettera al Monticiano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333300;"&gt;Caro Monticiano, quando dici che ami Napoli, tu non napoletano, mi fai felice. E io voglio darti un consiglio che ti permette di farti un regalo, e ne sarai sempre più soddisfatto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333300;"&gt;Ho scoperto da poco, ahimé!, il film "Scugnizzi"e le canzoni meravigliose che creano un'atmosfera struggente ma bellissima da provare. E rendo onore alla memoria di Nanny Loy (lui sì che davvero amava Napoli!) e a Mattone (credo sia lui l'autore delle canzoni  (tranne "'a città 'e Pulicenella" che è di Viviani) e per i versi meriterebbe un Nobel per la poesia).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333300;"&gt;Mio figlio mi regalò il cd con le canzoni e il dvd col film. Al primo impatto rimasi sconcertato, quasi inorridito. E' la triste realtà dei ragazzi napoletani avviati al delitto sin dalla tenera età, gli "scugnizzi", appunto. Non volevo più vederlo e meno ancora ascoltare. Ma ora non posso farne più a meno, per me è una droga che mi fa soffrire e piangere, sempre. Sono come fiori recisi, povere creature!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333300;"&gt;Fatti questo regalo, Gira tutta Roma se non lo trovi da te, cerca di capire il napoletano delle canzoni e rifletti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333300;"&gt;Ti abbraccio e ti auguro Buon Natale.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4211327394061127879?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4211327394061127879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4211327394061127879' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4211327394061127879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4211327394061127879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/12/lettera-al-monticiano.html' title='Lettera al Monticiano'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-638082124632296151</id><published>2009-12-19T08:49:00.003+01:00</published><updated>2009-12-19T09:03:12.284+01:00</updated><title type='text'>E non finisce qui....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Alcuni di voi sanno che quando si avvicinano le feste natalizie vado in crisi. Persi mia moglie, tanti anni fa ma è sempre ieri, e...non ho bisogno di aggiungere altro. Vi chiedo di comprendermi e perdonarmi per questa lunga latitanza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Tuttavia la vita continua e deve continuare. Avrò con me mio figlio dal Canada e assieme all'altro e la sua famiglia, ma innanzitutto con il bellissimo nipotino (a proposito..ne avrò un secondo a gennaio) cercheremo di passare alcune ore serene e liete.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Naturalmente la stessa cosa auguro a voi tutti, con sincerità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Io ho imboccato gli 83 anni. Un recente meticoloso controllo medico generale mi ha confermato che ancora mi difendo discretamente e...cocciutamente. E anche a voi, come sempre in queste occasioni ai miei figli, dico: "Vediamo 'sto stupido dove vuole arrivare!"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;P.S. !Qualcuno sa darmi una semplice ma autentica ricetta del ragù alla bolognese?&lt;br /&gt;Vi abbraccio tutti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-638082124632296151?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/638082124632296151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=638082124632296151' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/638082124632296151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/638082124632296151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/12/e-non-finisce-qui.html' title='E non finisce qui....'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4912495862514321872</id><published>2009-11-30T07:02:00.002+01:00</published><updated>2009-11-30T07:04:37.721+01:00</updated><title type='text'>rispondo a Janas.</title><content type='html'>Janas, mi hai fatto sorridere! Non ero io, non porto la coppola. La metro l'ho presa, ma in mattinata.&lt;br /&gt;Un abbraccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4912495862514321872?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4912495862514321872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4912495862514321872' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4912495862514321872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4912495862514321872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/rispondo-janas.html' title='rispondo a Janas.'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-9027113282674190210</id><published>2009-11-29T12:34:00.004+01:00</published><updated>2009-11-29T13:57:02.165+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questi pensieri'/><title type='text'>Napule doce e amara</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993399;"&gt;La bella mattinata di sole mi ha spinto a impugnare il fedele bastone e mi ha portato in Via Scarlatti, tra la tanta gente che la domenica mattina vi si reca come ad un rito ineludibile. A me piace la gente, mi piace guardarla, fissare gli sguardi, l'espressione degli occhi e leggervi i pensieri. E questi loro pensieri trasportano gli stati d'animo del momento ma che quasi certamente hanno già vita lunga, e mi fanno capire (almeno spero!) se la persona che sto scrutando è felice, ansiosa, disperata, timorosa, afflitta e così via. Mi sono riconosciuto nel sognatore infelice che tanto magistralmente descrive Dostoevskij nelle "Notti bianche". Ma io non ero infelice, benché tanto solo. La mia anima era avvolta nell'immancabile musica che attraverso la cuffietta ora mi allontanava ora mi avvicinava alla vita. Sensazioni bellissime! La gente puoi amarla fin quando non la conosci da vicino e intanto speri che sia come tu la vorresti. Ma poi..... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993399;"&gt;Ecco almeno uno dei vantaggi dell'essere solo. Misera consolazione, però.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993399;"&gt;A me basterebbero gli sguardi innocenti e fedeli di un cagnolino e di un bambino per avere il mondo tra le mani e abbandonarmi ad esso.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993399;"&gt;Nel pieno di questo flusso umano l'iPod mi ha portato una canzone, fotografia sonora di ciò che stavo provando e vedendo in quel momento: "Napule doce e amara".&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993399;"&gt;Napoli mia, orrenda e bellissima! Quanto ti amo!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-9027113282674190210?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/9027113282674190210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=9027113282674190210' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/9027113282674190210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/9027113282674190210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/napule-doce-e-amara.html' title='Napule doce e amara'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5634615876220288221</id><published>2009-11-26T07:09:00.001+01:00</published><updated>2009-11-26T07:12:06.669+01:00</updated><title type='text'>Come vedete non sono il solo, la musica è il mio elisir di lunga vita</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; scienze cognitive&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Da Mente&amp;amp;Cervello, dicembre 2009, n. 60&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Emozioni in musica Nuove ricerche spiegano il potere della musica sulle emozioni umane e i vantaggi che può portare al nostro benessere mentale e fisico. Di Karen Schrock &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Faccio parte di un coro amatoriale, e ho passato alcuni dei momenti più emozionanti della mia vita cantando. Ai tempi dell'università mi capitava spesso che gli occhi mi si riempissero di lacrime durante le prove settimanali. Mi sentivo rilassato e sereno, ma al tempo stesso eccitato e felice, e di tanto in tanto provavo un'emozione così intensa da farmi venire i brividi giù per la schiena. E mi sentivo legato agli altri musicisti in una maniera che non succedeva con gli amici che non cantavano con me.Mi sono chiesto spesso che cosa c'è nella musica in grado di provocare emozioni del genere. Osservando che gli esseri umani sono universalmente attratti dalla musica, filosofi e biologi si pongono la stessa domanda da secoli. La musica ci consola quando siamo tristi, ci stimola nei momenti felici e ci fa sentire uniti, benché ascoltare un iPod o cantare «tanti auguri a te» non sembri utile alla sopravvivenza o alla riproduzione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5634615876220288221?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5634615876220288221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5634615876220288221' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5634615876220288221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5634615876220288221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/come-vedete-non-sono-il-solo-la-musica.html' title='Come vedete non sono il solo, la musica è il mio elisir di lunga vita'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-28627349747120332</id><published>2009-11-25T13:29:00.003+01:00</published><updated>2009-11-25T16:24:43.372+01:00</updated><title type='text'>Questa ve la devo raccontare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Stamattina sono stato alla stazione centrale per chiedere il duplicato della mia carta d'argento (a vita) che avevo nel portafoglio rubatomi la settimana scorsa. Sinceramente, disperavo di averla. Ma ho voluto tentare. Ebbene, miracolo a Napoli. Mi hanno fatto accomodare in una soffice poltrona e...dopo un quarto d'ora riavevo la carta d'argento a vita, il duplicato.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Poi all'Agenzia delle entrate, stesso motivo: duplicato del tesserino sanitario, anch'esso nel portafoglio rubatomi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Un gentile impiegato mi ha fatto accomodare, ha digitato sul computer il mio cognome e il nome, ha letto e poi ha detto...Ahhh!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Mi sono turbato, ero pur sempre nell'Agenzia delle entrate.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;_ Quindi, voi siete uno scrittore? ha detto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;-!!??&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;-E siete anche giornalista?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Beh,...sì.... ma voi come fate a saperlo?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;- Eh, noi sappiamo tutto! ha ghignato.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Ero stupefatto. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Poi sono passato al contrattacco.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;-Però c'è una cosa che non sapete.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;-Cosa? ha detto lui, incredulo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;-Non sapete che quando sono uscito da casa, ho dimenticato di spegnere il gas sotto un pentolino nel quale si cuoceva un sughetto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;-Uhhh! Mi dispiace! Ma forse lo troverete ancora, se tornate subito...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;-Impossibile. Sono uscito alle otto e adesso è mezzogiorno. Troverò carbonella.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;E così è stato. Ho mangiato due bruschette e un'insalatina verde.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Molto salutare.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Embè!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-28627349747120332?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/28627349747120332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=28627349747120332' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/28627349747120332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/28627349747120332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/questa-ve-la-devo-raccontare.html' title='Questa ve la devo raccontare'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1477448740074963863</id><published>2009-11-24T15:38:00.002+01:00</published><updated>2009-11-24T15:41:18.304+01:00</updated><title type='text'>provare per credere</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In qualsiasi ora della giornata fate irruzione su Canale 5, anche più volte. Ebbene, me possino se non vi imbattete immancabilmente nella pubblicità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1477448740074963863?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1477448740074963863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1477448740074963863' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1477448740074963863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1477448740074963863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/provare-per-credere.html' title='provare per credere'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3285070088698873803</id><published>2009-11-20T08:23:00.002+01:00</published><updated>2009-11-20T08:26:23.394+01:00</updated><title type='text'>Buongiorno a tutti, ma proprio tutti</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Giornata di sole, temperatura mite, Napoli più bella che mai, la "mia" musica mi fa compagnia....ritorno a sorridere!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3285070088698873803?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3285070088698873803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3285070088698873803' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3285070088698873803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3285070088698873803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/buongiorno-tutti-ma-proprio-tutti.html' title='Buongiorno a tutti, ma proprio tutti'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8465092666978165428</id><published>2009-11-14T19:44:00.001+01:00</published><updated>2009-11-14T19:44:21.066+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8465092666978165428?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8465092666978165428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8465092666978165428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8465092666978165428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8465092666978165428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/blog-post.html' title=''/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7755313084480589999</id><published>2009-11-14T19:37:00.003+01:00</published><updated>2009-11-14T19:42:44.630+01:00</updated><title type='text'>Sono assente ma preente con lo spirito, spesso vi penso tutti quanti.</title><content type='html'>Chicchina, io non lo guardo sin dalla prima edizione. Una sbirciatina ogni tanto per constatare a quale punto di degrado ci trascina sempre più Mediaset. Pensavo quest'anno fosse un po' meglio ma...che ignoranza!&lt;br /&gt;Io caddi a Taormina, ho temuto fratture ma non ci sono state. Solo dolori muscolari cui faccio fronte con gli antinfiammatori. La forza d'animo e l'eterna magia della musica mi aiutano ad andare avanti.&lt;br /&gt;Ma, ti assicuro, comincio ad essere stanco. Soltanto la voglia intensa di godermi la presenza di mio figlio e del nipotino mi fanno stringere i denti.&lt;br /&gt;Poi...sia fatta la volontà di Dio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7755313084480589999?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7755313084480589999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7755313084480589999' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7755313084480589999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7755313084480589999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/sono-assente-ma-preente-con-lo-spirito.html' title='Sono assente ma preente con lo spirito, spesso vi penso tutti quanti.'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4575338249753471068</id><published>2009-11-08T19:34:00.001+01:00</published><updated>2009-11-08T19:37:14.227+01:00</updated><title type='text'>Concorso viaggi al Corriere della Sera</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.corriere.it/"&gt;Viaggi&lt;/a&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.corriere.it/diari-di-viaggio/hpdiario.shtml"&gt;Diari di Viaggio&lt;/a&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://viaggi.corriere.it/diari-di-viaggio/nord_america/nord_america.shtml"&gt;Nord America&lt;/a&gt;&gt;&lt;br /&gt;N.Y - Mississipi e ritorno&lt;br /&gt;Nord America/USA/USA - Inviato da sandrofior il 14/10/2009&lt;a style="DISPLAY: none" id="diario-freccia-next" class="diario-freccia-dx" href="javascript:nextImage();"&gt;avanti&lt;/a&gt; &lt;a id="diario-freccia-prev" class="diario-freccia-sx" href="javascript:prevImage();"&gt;indietro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chattanooga train in Tennesse&lt;a style="VISIBILITY: hidden" id="lnk_img_diario_bv" class="ilvideo right" title="video" href="javascript:clickVideo()"&gt;Video&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;full_86992.jpg&lt;br /&gt;Virginia Luray Carvens&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;Virginia Luray Carvens&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;full_86985.jpg&lt;br /&gt;Airstrem caravans&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;Airstrem caravans&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;full_86986.jpg&lt;br /&gt;Bull Run Park Washington&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;Bull Run Park Washington&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;full_86988.jpg&lt;br /&gt;Historic Mc Raven&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;Historic Mc Raven&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;full_86991.jpg&lt;br /&gt;Road to Mississipi&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;Road to Mississipi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;full_86989.jpg&lt;br /&gt;Indiano Cherokee&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;Indiano Cherokee&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;full_86987.jpg&lt;br /&gt;Chattanooga train in Tennesse&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:changeImage("&gt;Chattanooga train in Tennesse&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;N.Y - Mississipi e ritorno&lt;br /&gt;Wally Byam era un signore americano che un giorno ideò un nuovo tipo di roulotte chiamato Airstream. Morto lui, nacque una "Fondazione Wally Byam" che curò una manifestazione annuale definita "People to people" tesa a favorire l'incontro tra i popoli. Da qui la "Caravan America" che portava in giro per gli Stati Uniti personalità di Paesi esteri perché vedessero l'altro volto dell'America, la più genuina, quella delle "countries". Il tutto in carovana, con una grossa macchina a disposizione ed una roulotte.Nel 1976 toccò ai giornalisti di tutto il mondo. Con me i colleghi del Corriere di Napoli, Il Mattino e Corriere della Sera. Scelto un itinerario del Sud, volo da N.Y e poi in auto da Washington al Mississipì. Ventuno giorni.Nel North Caroline sostammo due giorni nella riserva degli indiani Cherokee. Per la prima sera fu organizzata una cena all'aperto alla luce di grandi falò. Ciascun gruppo doveva preparare qualcosa di caratteristico del paese d’origine (eravamo giornalisti di dodici Paesi). A me, ritenuto buon cuoco, toccò cucinare gli spaghetti e poi, pensai, ci stava bene anche una "parmigiana di melanzane."La sera arrivammo al luogo del raduno con un po' di ritardo. L'arrivo della nostra "delegazione" che inalberava un'enorme e fumante zuppiera di spaghetti e un "ruoto" di melanzane grosso quanto una ruota d'automobile provocò l'immediato confluire di tutti verso la nostra postazione.Fu un successo enorme. Le cavallette, al confronto, sarebbero parse riottose damine del Settecento.Prima che fosse fatta tabula rasa mi resi conto che gli indiani Cherokee, in circolo attorno a noi, fissavano quasi con la bava alla bocca. Il mio gesto fu immediato e istintivo: "Come on!" li invitai.Non si fecero pregare. Il tutto a scapito dei colleghi stranieri che non avevano alcuna intenzione di mollare il boccone ma furono costretti a farlo.Ero stanco, però. Quando ancora la festa impazziva mi ritirai nella roulotte e cercai di addormentarmi. Pura illusione! I "festaioli", forse perché "consigliati" dalle illimitate libagioni, emettevano il caratteristico gorgoglìo-ululato, proprio degli indiani, identico a quello che abbiamo tante volte ascoltato nei film del Far West. Prender sonno era dunque impossibile ed io mi innervosii.Il mattino dopo espressi le mie rimostranze ai colleghi bulgari accampati con la loro roulotte accanto alla nostra. Ma appresi qualcosa di veramente sorprendente."Ti sbagli, Alex" mi dissero. "Ieri sera ad urlare non eravamo noi ma dei giovani indiani che danzavano attorno alla tua roulotte in segno di ringraziamento per la cortesia di averli invitati a cena. Ma tu non apparivi e se ne sono andati.”Via verso le terre del Sud, in una tappa di trasferimento che non finiva mai. Percorremmo centinaia di chilometri, molti dei quali scalando cime di montagne impervie.In alcuni punti costeggiavamo un orrendo precipizio visibilissimo dal mio lato, per cui ogni tanto, con i capelli ritti, esortavo Lello a tenersi più a sinistra, sotto la parete della montagna.Lo stolto rideva e mi prendeva in giro: "Che c'è, Alex, hai paura di precipitare?"Qualche chilometro dopo lo scenario si capovolse, il burrone adesso era dalla parte del guidatore e io finalmente mi acquietai.Lello zittì per alcuni minuti poi girò la testa: "Come mai non protesti? Non hai più paura?"Gli risposi, anche per sdrammatizzare: "E che me ne importa, adesso il precipizio sta dalla tua parte, non dalla mia.”Proseguimmo ancora, in silenzio, finché giungemmo al punto più critico del percorso: la strada si stringeva a gomito e uno sperone di roccia pendeva minaccioso proprio al centro, facendoci temere l'urto con quella specie di carrozzone da circo equestre che ci trascinavamo dietro. Fermammo subito guardandoci in faccia. La prima osservazione fu questa: "Ma avessimo sbagliato strada?"Il controllo delle carte ci rispose di no. "E come mai siamo soli? Su questa strada non si incontra anima viva.”"A proposito di anima" brontolò Lello, assai turbato "Leggi lì" e mi indicò un punto alto sulla roccia. Un cartello grande abbastanza da non poter sfuggire all'attenzione degli automobilisti, messo lì da una delle tante Sette religiose che negli Stati Uniti spuntano come funghi, aveva l'amabilità di ammonirci: "Preparatevi al Paradiso".Ci guardammo in faccia e scoppiammo in una risata isterica. Ritenemmo opportuno qualche minuto di meditazione e poi prendemmo l'unica decisione possibile: "Coraggio, dobbiamo farcela." E ce la facemmo; come potete voi stessi costatare.Fu meno difficile di quanto temessimo.A sera, al punto di raduno, tacitamente ci contammo. E quando sedemmo intorno ai tavoli della ricchissima cena offertaci dalle autorità del luogo (era prassi, al termine di ogni tappa) ci giunse gradita persino la rituale domanda - terrificante per noi napoletani - che ci era rivolta da graziose ragazze al termine di ogni pranzo o cena: "You want coffee?"Si trattava, come sapete, del brodo marrone chiamato “caffè americano”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4575338249753471068?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4575338249753471068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4575338249753471068' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4575338249753471068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4575338249753471068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/concorso-viaggi-al-corriere-della-sera.html' title='Concorso viaggi al Corriere della Sera'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6765615918293214769</id><published>2009-11-06T21:06:00.002+01:00</published><updated>2009-11-06T21:18:47.696+01:00</updated><title type='text'>da guardare ma non troppo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Sì, Monticiano, vale la pena di seguire. Dallo squallore del "nulla" si staccano alcuni ragazzi che hanno valori e li fanno apparire. E' un programma che dipende totalmente dalle scelte degli autori. Sui quali è lecito nutrire dubbi in quanto a buon gusto e voglia di creare pruriginosi contatti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da Mediaset si ricevono soltanto segnali di sesso. E il programma più ignobile in assoluto è Uomini e donne. Bella monnezza!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-6765615918293214769?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/6765615918293214769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=6765615918293214769' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6765615918293214769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6765615918293214769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/da-guardare-ma-non-troppo.html' title='da guardare ma non troppo'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4620629671427784339</id><published>2009-11-05T15:43:00.002+01:00</published><updated>2009-11-05T16:21:24.204+01:00</updated><title type='text'>per Chicchina e qualche altro buon amico, se ancora c'è</title><content type='html'>E' vero, sono assente da troppo tempo. Devo farmi perdonare? Non lo so, non credo di meritare tanto. Sono una figura evanescente che attraversa il blog e poi va via, verso chissà che cosa!&lt;br /&gt;Sono un po' chiuso in me, esco poco e medito! C'è tanto da osservare, la vita offre questo di bello, e io SO GUARDARE.&lt;br /&gt;Mi sono avvicinato con un po' di ripugnanza al Grande Fratello, dove selezionatori di opinabile spessore morale immettono concorrenti scelti tra i più adatti a mettere in mostra le peggiori caratteristiche del genere umano: rissosità, invidia, ignoranza e voglia di sopraffazione. Ma  anche ai selezionatori capita di sbagliare e tra le persone scelte capita  quella che rinchiusa nei suoi silenzi, gelosa della sua sensibilità, evita di intrupparsi nel gregge e prima o poi, se il pubblico non capisce a tempo e fa giustizia, viene eliminata dal "branco" e spesso anche dal giuoco.&lt;br /&gt;Ne ho trovato alcune, e faccio i nomi.  E se continuerò a guardare sarà soltanto perché spero che su quei volti pensosi e spesso intimamente sofferenti spunti il sorriso di sollievo, di liberazione, per essere stato loro riconosciute una personalità e una sensibilità di tutto rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) DAVIDE - Volto bellissimo di talebano buono. E' ancora alla ricerca di se stesso, ha voglia di non essere solo ma solo lo è e tale è destinato a rimanere. Perchè ha cuore e cervello, e valori morali, mentre altri intorno a lui sono poco più che niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) ALBERTO - Molto religioso asserisce di essere lontano dal sesso da quattro anni. Lo farà quando troverà la compagna giusta, che con lui potrà costruire una famiglia che si può prevedere serenamente felice. Nonostante le evidenti provocazioni che la sua bellezza stuzzica evita di essere coinvolto in avventure non appaganti. Non si sono avvicinati ancora - spero che avvenga presto - ma sarebbe un ottimo amico per Davide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DANIELA - In una lunga conversazione con Davide ha mostrato di capirlo e gli ha dato  la possibilità di sorridere. Il ragazzo si è detto così pronto a proseguire e da quella conversazione ha tratto grande beneficio. Sia resa lode a Daniela, anch'ella stimabilissima come persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CRISTINA - Lei nel branco ci sta, ma con atteggiamenti cordiali e distaccati contemporaneamente, solida nella sua bellissima femminilità mediterranea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E GABRIELE... la ragazza diventata uomo. Era una bella ragazza e adesso è un ...bel maschietto. Gradevole a guardarsi, sempre sorridente e tollerante, saggia consigliera e vita soffertissima, come si può immaginare. Interessante il suo percorso.&lt;br /&gt;Ebbene, vedrei  con sincero piacere queste cinque persone unite nell'amicizia. Se così fosse  IL GRANDE FRATELLO avrebbe poco da vergognarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è il "nulla"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MASSIMO  che ha costruito la sua personalità sui muscoli. Tutto qui.&lt;br /&gt;GEORGE - Atteggiamenti da leader ma sostanza poca&lt;br /&gt;UN PAIO DI DONZELLE  (non faccio nomi) che stanno lì per far sesso e ancora non ci sono riuscite. Stanno per scoppiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4620629671427784339?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4620629671427784339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4620629671427784339' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4620629671427784339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4620629671427784339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/11/per-chicchina-e-qualche-altro-buon.html' title='per Chicchina e qualche altro buon amico, se ancora c&apos;è'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-2332238788393947940</id><published>2009-10-23T17:59:00.003+02:00</published><updated>2009-10-23T18:02:34.550+02:00</updated><title type='text'>saluti per tutti</title><content type='html'>Cara Chicchina, sono stato a Taormina "mordi e fuggi". Sono ripartito giovedì, in tempo per evitare la pioggia.&lt;br /&gt;E' sempre bella ma io, purtroppo, devo sciogliere gli ormeggi. Il laboratorio è venduto, rimane la casa ma  nel prossimo anno anche quella non sarà più nostra.&lt;br /&gt;A te un caro saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-2332238788393947940?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/2332238788393947940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=2332238788393947940' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2332238788393947940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2332238788393947940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/10/saluti-per-tutti.html' title='saluti per tutti'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3656545864502043818</id><published>2009-10-02T15:56:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T15:57:22.232+02:00</updated><title type='text'>ritorno</title><content type='html'>Grazie, monticiano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3656545864502043818?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3656545864502043818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3656545864502043818' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3656545864502043818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3656545864502043818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/10/ritorno.html' title='ritorno'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5071444157882893461</id><published>2009-10-02T10:03:00.004+02:00</published><updated>2009-10-02T11:45:15.296+02:00</updated><title type='text'>a tutti i figli del mondo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Figlio mio,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;sei in ansia, un po' depresso, giù di morale: ebbene, ascoltami.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Va' nel salotto, siedi in poltrona, riduci la luminosità della stanza, anzi, chiudi gli occhi dopo avere avviato il tuo IPod. Scegli "Oh Holy Night", ascoltala, anche due volte.E se hai bisogno di piangere, piangi. La mano di Dio ti accarezzerà la fronte.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Visto?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Va meglio, vero?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Adesso va' col pensiero al tuo piccolo adorabile Samy, a tua moglie e all'altro maschietto che sta per donarti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;E vacci anche di persona, ti aspettano.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;SORRIDI!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5071444157882893461?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5071444157882893461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5071444157882893461' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5071444157882893461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5071444157882893461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/10/tutti-i-figli-del-mondo.html' title='a tutti i figli del mondo'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8273909767448233368</id><published>2009-09-27T07:30:00.003+02:00</published><updated>2009-09-27T07:38:39.174+02:00</updated><title type='text'>Ciao Chicchina, ciao Angelo Azzurro</title><content type='html'>"&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;L'umorista deve anzitutto sapersi liberare dall'ossessione di sembrare poco spiritoso; né a lui sono contestati i diritti fondamentali dell'uomo, tra i quali quello di parlare anche, talvolta, sul serio o quasi." (Toddi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questa massima mi ha riportato alla mente i volti alterati dei vari cosiddetti comici o umoristi che si alternavano da Maurizio Costanzo. Non partecipavano alla  discussione del momento ma si maceravano la mente alla ricerca della battuta ad ogni costo che dovevano propinare da lì a poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8273909767448233368?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8273909767448233368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8273909767448233368' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8273909767448233368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8273909767448233368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/09/ciao-chicchina-ciao-angelo-azzurro.html' title='Ciao Chicchina, ciao Angelo Azzurro'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4855234269041173700</id><published>2009-09-21T19:03:00.002+02:00</published><updated>2009-09-21T19:05:32.147+02:00</updated><title type='text'>a Chicchina</title><content type='html'>Chicchina, sei sempre amabile, una persona davvero bella. Non sono sceso a Taormina, ma forse farò una scappatina quanto prima, per pochi giorni, se mio figlio dal Canada deciderà di affittare il nagozio che ha sul Corso. In questo caso vengo per la stipula del contratto.&lt;br /&gt;Un caro saluto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4855234269041173700?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4855234269041173700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4855234269041173700' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4855234269041173700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4855234269041173700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/09/chicchina.html' title='a Chicchina'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-2871257646387830283</id><published>2009-09-10T16:55:00.002+02:00</published><updated>2009-09-10T17:01:36.215+02:00</updated><title type='text'>Che cosa mi piace</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;Che cosa mi piace&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Una porta che si apre&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Il primo giorno di scuola&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Il foglio bianco di un quaderno&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-La sorgente di un fiume&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Il vagito di un bimbo appena nato&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Una festa di laurea&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Il "sì" di una coppia sull'altare&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-I primi chiarori di un'alba&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Guardare l'orizzonte&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Aprire gli occhi al mattino&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;-Il primo palpito d'amore di un adolescente&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;insomma....l'inizio di ogni cosa&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-2871257646387830283?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/2871257646387830283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=2871257646387830283' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2871257646387830283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2871257646387830283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/09/che-cosa-mi-piace.html' title='Che cosa mi piace'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4432790990678350743</id><published>2009-09-03T07:17:00.002+02:00</published><updated>2009-09-03T07:19:10.615+02:00</updated><title type='text'>lunghi...lunghi ...giorni</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#003300;"&gt;Questo mio povero blog abbandonato!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#003300;"&gt; Che estate triste e faticosa. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#003300;"&gt;Ritornerò a sorridere?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4432790990678350743?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4432790990678350743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4432790990678350743' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4432790990678350743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4432790990678350743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/09/lunghilunghi-giorni.html' title='lunghi...lunghi ...giorni'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7472070106553338120</id><published>2009-08-27T14:34:00.002+02:00</published><updated>2009-08-27T14:40:21.055+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Per Chicchina&lt;/strong&gt;-- E' vero, per questo motivo ho disertato taormina. Forse a fine settembre o a ottobre verrò per qualche giorno. Per gli anni futuri (a Dio piacendo) ho deciso di starmene in Canada dal 20 luglio al 20 agosto. Evito la canicola italiana.&lt;br /&gt;Un caro saluto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per Alex- Carissimo figliolo, i tuoi acquerelli sono sempre stupendi. In questo periodo, specialmente, fanno desiderare di stare tra le tue montagne, tra fresche acque e canti di uccelli. Ti invidio. Un abbraccione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per tutti gli altri. - &lt;/strong&gt;A fine stagione, dopo questo caldo micidiale, faremo la conta, ma sono certo che ci saremo tutti, di nuovo. Prepariamoci a godere il dolce e malinconico settembre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7472070106553338120?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7472070106553338120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7472070106553338120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7472070106553338120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7472070106553338120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/08/per-chicchina-e-vero-per-questo-motivo.html' title=''/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3312466718673489194</id><published>2009-08-21T09:33:00.003+02:00</published><updated>2009-08-21T09:34:36.419+02:00</updated><title type='text'>brividi di...caldo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;Che sole!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;Che sole cucente!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;e chi vo' fa' niente!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;e chi po' fa' niente!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3312466718673489194?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3312466718673489194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3312466718673489194' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3312466718673489194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3312466718673489194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/08/brividi-dicaldo.html' title='brividi di...caldo'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3325120237780681678</id><published>2009-08-12T15:27:00.002+02:00</published><updated>2009-08-12T15:29:31.650+02:00</updated><title type='text'>per Rosy</title><content type='html'>Cara Rosy, i diritti riscossi(!!!) per la vendita del mio libro, di cui ti ho parlato, non si riferivano alla tua richiesta - che quindi è inevasa anche per me - ma ad altra persona che ha comprato una copia di "Canto a due voci". Chiarisci dunque con il sito ilmiolibro, di cui ti ho fornito l'indirizzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3325120237780681678?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3325120237780681678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3325120237780681678' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3325120237780681678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3325120237780681678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/08/per-rosy.html' title='per Rosy'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3931627708589495303</id><published>2009-08-05T05:28:00.000+02:00</published><updated>2009-08-05T05:37:09.154+02:00</updated><title type='text'>pensieri</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Buone vacanze a tutti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3931627708589495303?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3931627708589495303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3931627708589495303' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3931627708589495303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3931627708589495303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/08/pensieri.html' title='pensieri'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6940179315632304526</id><published>2009-07-30T04:29:00.003+02:00</published><updated>2009-07-30T04:33:45.805+02:00</updated><title type='text'>Osservate, gente!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#666666;"&gt;Non so se vi è capitato di vedere sul sito del Corriere della Sera le foto della piscina allestita nei vicoli di Forcella da una donna.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#666666;"&gt;C'è da rimanere incantati di fronte all'ingegnosità di questo popolo! &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#666666;"&gt;Vi ci farei fare il bagno anche a quel Savini (come si chiama?), emerito baccalà mandato dai settentrionali al Parlamento europeo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-6940179315632304526?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/6940179315632304526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=6940179315632304526' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6940179315632304526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6940179315632304526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/07/osservate-gente.html' title='Osservate, gente!'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8942627363216879599</id><published>2009-07-26T12:14:00.004+02:00</published><updated>2009-07-26T13:09:34.738+02:00</updated><title type='text'>Forse perciò campo ancora!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono stato alcuni giorni in trepida ansia per la salute di un mio caro. Io, non stinco di santo, ho pregato intensamente Padre Pio,verso il quale nutro un'attrazione mistica fortissima sin da quando era in vita. EGLI è il mio unico riferimento, la mia speranza, e la certezza che le mie preghiere, quando ci sono, vengano accolte.&lt;br /&gt;In una condizione di stallo ho sentito improvvisamente una confortante serenità e un improvviso bisogno di andare a pregare in una chiesa. Ne ho tante vicino casa ma le gambe mi hanno portato parecchio più lontano, in una chiesa dei Salesiani nella quale non ero mai stato.&lt;br /&gt;Sono rimasto incantato! Non tanto per la pace e il silenzio che mi hanno accolto. per la bellezza del santuario, ma perché, alzando gli occhi ho visto campeggiare sull'altare, in alto, in posizione dominante, una statua di un Cristo mai visto tanto bello! Anche adesso, mentre scrivo, l'ho davanti agli occhi e mi commuovo!&lt;br /&gt;Ma mi sono chiesto: "Perché Cristo? Io intendevo rivolgermi in raccoglimento a Padre Pio." E qui la rivelazione. Padre Pio ha avuto le stimmate, dono di Cristo. Ecco perché mi ha indirizzato a lui.&lt;br /&gt;Ho pregato, a lungo. Poi ho voluto rivolgermi più direttamente a Gesù, visto che ero lì e che certamente ci sarei ritornato ancora tante volte. E ho ritenuto quindi giusto avviare con Lui un rapporto più stretto e diretto. Ma come incominciare?&lt;br /&gt;La malsana abitudine napoletana delle raccomandazioni e questo mio irrefrenabile bisogno di umorismo che mi accompagnerà fino alla morte (&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tu vi' che faccia allera tene 'o muorto!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; -&lt;strong&gt;Bovio)&lt;/strong&gt; mi hanno fatto inziare l'approccio così, con la presentazione:&lt;br /&gt;" &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gesù...so' persona 'e Padre Pio"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8942627363216879599?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8942627363216879599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8942627363216879599' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8942627363216879599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8942627363216879599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/07/forse-percio-campo-ancora.html' title='Forse perciò campo ancora!'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1385226375522756426</id><published>2009-07-20T14:16:00.002+02:00</published><updated>2009-07-20T14:21:49.403+02:00</updated><title type='text'>referendum  bum bum</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il concetto è unico, espresso in due forme. Quale, secondo voi, è preferibile&lt;/span&gt;?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;"&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Un giorno senza un po' di musica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt; è come un deserto senza oasi."&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#003333;"&gt;"&lt;span style="color:#330099;"&gt;La vita senza musica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt; è come un deserto senza oasi"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1385226375522756426?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1385226375522756426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1385226375522756426' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1385226375522756426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1385226375522756426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/07/referendum-bum-bum.html' title='referendum  bum bum'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7684668526465475832</id><published>2009-07-16T09:33:00.001+02:00</published><updated>2009-07-16T09:36:52.204+02:00</updated><title type='text'>progresso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;SICILIA   2000&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;(…ma ormai ci siamo! Concediamo una proroga di venti anni.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era stata triste l’infanzia di Giacinto Finocchiaro. Quel santo uomo di suo padre era salito ai cieli quando il fanciullo era ancora in tenera età, giocava col cavallino, coglieva fiori nei prati e li portava alla mammina che se lo stringeva al seno volgendo beata gli occhi al cielo e ringraziando Iddio per avergli dato quel figlio così pieno di virtù e di buoni sentimenti. A volte l’avventuroso pargoletto s’inerpicava addirittura sulle pendici dell’Etna per arraffar ginestre ma in quelle occasioni la madre non poteva evitargli qualche rimbrotto, anche se frammisto a baci tenerissimi. “Il mondo è cattivo, tesoro mio!” gli diceva “e i pericoli si annidano ovunque. Non ti allontanare da casa, resta nei paraggi!”&lt;br /&gt;Poi Giacinto, com’è inevitabile per i comuni mortali, crebbe e diventò anche un bel giovanotto. La passeggiata domenicale in compagnia della mamma per la strada principale del paese faceva convergere sull’adorabile “caruso” gli sguardi vogliosi di quasi tutte le giovani da marito. Qualcuna, più ardita, gli mollava furtivamente un pizzicotto sul sedere e il picciriddu avvampava cercando di evitare che la madre se ne accorgesse altrimenti donna Rosalia, autentica “persona di rispetto”, avrebbe fornito numeri da giuocare al lotto.&lt;br /&gt;E il tempo passava! E Giacinto fioriva sempre di più. A diciotto anni ebbe il permesso di uscire da solo a patto però che si accompagnasse con alcuni fidati amici già selezionati dalla genitrice per preclari virtù e timore di Dio.&lt;br /&gt;Stretti sottobraccio gli uni agli altri andavano su e giù per il corso fino all’imbrunire, chinando pudicamente la testa quando gruppi di ragazze sfaccendate, in sosta davanti al bar, emettevano sibili di approvazione al loro passaggio. Avances sempre più spinte e frequenti li inducevano infine a tornarsene precipitosamente a casa. Finché, per quanto riguarda Giacinto, avvenne l’inevitabile sotto il caldo sole siciliano.&lt;br /&gt;Era sabato. Giacinto era sceso a comprare due etti di caffè, tre scatole di pelati e due chili di farina: aveva espresso il desiderio di mangiare gnocchi e la madre voleva accontentarlo. Era appena uscito dalla bottega quando una macchina gli si accostò rallentando. Dopo pochi metri il veicolo si fermò e due virago, che cautamente avevano tallonato il ragazzo, lo afferrarono all’improvviso sotto le ascelle e di peso ve lo spinsero dentro, sorde alle toccanti implorazioni. I rari passanti guardarono altrove e l’auto scomparve verso l’aperta campagna.&lt;br /&gt;Lungo il tragitto Giacinto bagnò di copiose lagrime la benda che gli avevano stretto sugli occhi: comunque si fosse risolta la tremenda avventura, ormai disonorato era!&lt;br /&gt;Lo fecero scendere presso un casolare diroccato. Gli tolsero la benda e lo portarono al cospetto di chi aveva commissionato il rapimento.&lt;br /&gt;Eccola! Carmela! Quella dei pizzicotti!&lt;br /&gt;La giovane non nascose le insane e incontenibili voglie che l’agitavano. Fissò l’appetitosa vittima spogliandola con lo sguardo, spense nervosamente la mezza sigaretta che aveva tra le dita e poi diede ordine alle virago di lasciarli soli.&lt;br /&gt;Non appena fece le mosse di accostarglisi Giacinto cadde in ginocchio e implorò: “Risparmia il mio onore, abbi pietà!”&lt;br /&gt;Macché! Carmela aveva ben altro per la testa. “Erano anni che aspettavo questo momento e non saranno i tuoi piagnistei a farmi cambiare progetto” ansimò lascivamente, e le mani incominciarono una indecorosa ricognizione corporale sul ragazzo.&lt;br /&gt;“Ma ti rendi conto” scongiurò Giacinto “che dopo questo fatto nessuno mi sposerà più? Sarò il disonorato del paese e qualunque altra donna si arrogherà il diritto di possedermi.”&lt;br /&gt;“E chi se ne frega di quello che avverrà dopo! Mio devi essere e mio sarai.”&lt;br /&gt;“Fermati, per carità!” pianse Giacinto. “E se facessero questo ad un tuo figlio? Uccidimi, lo preferisco.”&lt;br /&gt;“E già! E io ti facevo rapire per ammazzarti? A chi vuoi far passare un guaio? Per adesso vienitene a letto con me; poi, se proprio sei stanco di campare, ucciditi da solo.”&lt;br /&gt;Giacinto lottò fin che poté. La sua resistenza dovette però cessare quando le due virago, richiamate dall’esasperata Carmela, lo legarono saldamente per i polsi e le caviglie alle spalliere del letto.&lt;br /&gt;L’ultima visione a memoria del ragazzo fu quella di Carmela cadutagli pesantemente addosso a coronamento di un prolungato ma efficace petting, l’ansimare peccaminoso ed il rauco sussurro di soddisfazione: “Finalmente mio!” Poi svenne; Giacinto, ovviamente.&lt;br /&gt;Quando recuperò i sensi si ritrovò solo. I polsi e le caviglie, pur dolenti, erano liberi. La porta aperta. Il silenzio assoluto. Il discinto giovanetto raccolse le poche forze che gli erano rimaste e, gemendo, imboccò il viottolo deserto che doveva ricondurlo a casa, chino sotto il peso dell’onta subita.&lt;br /&gt;Donna Rosalia lo accolse con un urlo angosciato: “Figlio mio svergognatissimo e disonorato!” Poi, furiosa: “Cu fu a levarti l’onore? Parla, cu fu?”&lt;br /&gt;“Carmela” rispose Giacinto, sic et simpliciter. E fece per avviarsi in camera sua.&lt;br /&gt;“Fermati, dove vai?” tuonò donna Rosalia. “Lo sai adesso che devi fare, svergognatissimo e disonoratissimo figlio? Questo devi fare!” E tirato a sé il primo cassetto del canterano ne cacciò fuori un pistolone dei tempi delle Brigate rosse. “Nella panza, glielo devi scaricare! Uora, uora! Subbeto! I Finocchiaro non subiscono affronti!”&lt;br /&gt;Giacinto che, tutto sommato – anche se sconvolto per l’affronto patito – non amava distaccarsi troppo dalle cose terrene, tentò di obiettare: “Fammi prima mangiare, ho fame. Hai fatto gli gnocchi?”&lt;br /&gt;“Ma di quali gnocchi mi parli, svergognato! Ti dissi che lo devi fare subito! Va’, corri, e non tornare se prima non ti sei levato lo scorno dalla faccia. Tanto, in galera non ci vai: delitto d’onore è!” E lo buttò fuori dopo avergli collocato la pistola in pugno.&lt;br /&gt;L’incedere, per la verità non troppo spavaldo, di Giacinto fu seguito da mille occhi spianti dalle persiane socchiuse. Altri giovanetti videro in lui il loro paladino, colui che, ammazzando Carmela, avrebbe ribadito ancora una volta che l’onore dei maschietti siciliani andava rispettato.&lt;br /&gt;Ma Giacinto non giunse alla meta. Incrociò, dietro un angolo, la marescialla Le Calze, comandante della locale stazione delle carabiniere. La donna di legge aveva appreso del rapimento e ne aveva intuito il seguito per cui, fatto appostare un milite nei pressi dell’abitazione dei Finocchiaro, ebbe immediatamente la segnalazione della partenza del vindice.&lt;br /&gt;“Giacinto, e che fai tu solo per strada a quest’ora?” simulò la marescialla.&lt;br /&gt;Il ragazzo si fece di mille colori. “Vado… da quella parte” farfugliò.&lt;br /&gt;“E che hai in mano, una pistola? Fa’ vedere.”&lt;br /&gt;Giacinto gliela consegnò, Non poteva fare altrimenti visto che l’impugnava come una bandiera. La marescialla l’esaminò accuratamente.&lt;br /&gt;“Una P 38” esclamò. “Roba da museo. E che ci devi fare con questa?”&lt;br /&gt;Giacinto, l’abbiamo detto, era un’anima semplice. “Debbo ammazzare Carmela che mi ha disonorato” ammise papale papale.&lt;br /&gt;Un marito bisbetico, quattro figli e uno stipendio insufficiente (conseguenza di una terribile crisi economica che s’era iniziata nel 1976) avevano temprato l’ottima Le Calze alla sopportazione e alla saggezza. Non volle infierire sul ragazzo e ritenne più proficuo tentare con la persuasione. Lo prese sotto braccio e si avviò con lui.&lt;br /&gt;“Picciotto bello, stammi a sentire. Se tu spari a Carmela, e magari l’ammazzi, vai in galera e ci resti per un bel po’, nonostante il delitto d’onore. Poi magari va a finire che non l’ammazzi, perché tu non sai sparare, è vero o no?”&lt;br /&gt;Giacinto dovette ammetterlo.&lt;br /&gt;“…e in galera ci vai lo stesso, con l’aggravante, per quanto riguarda l’onore, di non averla ammazzata. Mentre a Carmela nessuno la tocca e quella continua a fare agli amici tuoi lo stesso servizio che ha fatto a te. Mi segui?”&lt;br /&gt;“Sissignora.”&lt;br /&gt;“E allora, figliuzzo mio, chi te lo fa fare? Torna a casa e pensa alla salute. Tanto, il tempo passa e nessuno farà più caso a quello che è successo.”&lt;br /&gt;“Voi parlate bene, signora marescialla” sbottò Giacinto, al quale la paura dell’ira materna faceva assai più effetto delle belle parole della graduata. “E a mammà chi la sente? Quella ha detto che devo salvare l’onore dei Finocchiaro.”&lt;br /&gt;“A mammà ci parlo io. La legge ti darà soddisfazione lo stesso. Basta fare una denuncia e Carmela o ti sposa – e salvi l’onore – o se ne va in galera. Ti pare o no?”&lt;br /&gt;A Giacinto pareva, anche perché non aveva nessuna voglia di ammazzare Carmela che, tutto sommato, era un gran bel pezzo di figliola.&lt;br /&gt;Le Calze riuscì a convincere donna Rosalia. Il processo ebbe luogo e Carmela, nonostante la giuria fosse composta in prevalenza da donne, rischiava la galera (a norma dell’art. 256 del nuovo codice di procedura penale, riguardante il “delitto d’onore”, ripristinato nel 1992 a seguito dell’impressionante aumento di stupri ai danni di uomini indifesi) se non avesse posto riparo col matrimonio alla violenza perpetrata su Giacinto. “L’avete posseduto una volta?” dichiarò il giudice “Ebbene, tenetevelo per sempre.”&lt;br /&gt;Donna Rosalia, tronfia e impettita, accompagnò Giacinto all’altare tra due ali di uomini plaudenti. Aveva vinto la sua battaglia, l’onore era salvo e, cosa che aveva anche il suo rilevante peso, si era tolto Giacinto di torno al quale, imbranato com’era, sinceramente disperava di poter procurare un accasamento migliore.&lt;br /&gt;Ma i matrimoni senza amore, per giunta imposti, non hanno mai dato buon esito. Carmela sopportò il giovane per un paio d’anni. Poi, trasferitasi in città, lo mise a “battere” sul marciapiede, oggetto disponibile per le peccaminose voglie di quelle donne che, stufe del solito menage familiare, desideravano procacciarsi nuove emozioni che i propri mariti non erano più in grado di suscitare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7684668526465475832?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7684668526465475832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7684668526465475832' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7684668526465475832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7684668526465475832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/07/progresso.html' title='progresso'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8923626614917270996</id><published>2009-07-09T20:01:00.000+02:00</published><updated>2009-07-09T20:12:46.474+02:00</updated><title type='text'>da un viaggio negli USA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Via verso le terre del Sud, in una tappa di trasferimento che non finiva mai. Dovemmo fare quattro volte il pieno di benzina e percorremmo non ricordo quante centinaia di chilometri, molti dei quali scalando cime di montagne impervie, anche se il fondo stradale restava ottimo.&lt;br /&gt;In alcuni punti costeggiavamo un orrendo precipizio visibilissimo dal mio lato (guidava Lello) per cui ogni tanto, con i capelli ritti, lo esortavo a tenersi più a sinistra, sotto la parete della montagna.&lt;br /&gt;Lo stolto rideva e mi prendeva in giro: "Che c'è, Alex" (in America ormai ero Alex per tutti) "Hai paura di precipitare?"&lt;br /&gt;"Tu fatti più in là e cerca di guidare con attenzione. Alla mia paura ci penso io."&lt;br /&gt;Qualche chilometro dopo lo scenario si capovolse, nel senso che ora il burrone era dalla parte del guidatore. Non avendolo più sotto il mio sguardo finalmente mi acquietai.&lt;br /&gt;Lello zittì per alcuni minuti poi girò la testa ("Guarda avanti!" urlai) e mi apostrofò, simulando una baldanza che in verità non mi sembrava avesse: "Come mai non protesti? Non hai più paura?"&lt;br /&gt;Mi ricordai di Totò e della scenetta che si concludeva con la frase "E che m'importa, che so' Pasquale io?"&lt;br /&gt;Allora dissi, anche per sdrammatizzare: "E che me ne importa, adesso il precipizio sta dalla tua parte, non dalla mia."&lt;br /&gt;Proseguimmo ancora, in silenzio, finché giungemmo al punto più critico del percorso: la strada si stringeva a gomito, il burrone - un'altra volta dal lato mio - era semplicemente terrificante e per giunta uno sperone di roccia pendeva minaccioso al centro della strada facendoci temere l'urto con quella specie di carrozzone da circo equestre che ci trascinavamo dietro. Fermammo subito guardandoci in faccia. La prima osservazione fu questa: "Ma avessimo sbagliato strada?"&lt;br /&gt;Il controllo delle carte forniteci alla partenza ci rispose di no. "E come mai siamo soli? Su questa strada non si incontra anima viva, neanche un altro componente la carovana. Eppure le roulottes sono quasi una trentina!"&lt;br /&gt;"A proposito di anima" mormorò Lello, assai turbato "Leggi lì" e mi indicò un punto alto sulla roccia. Un cartello grande abbastanza da non poter sfuggire all'attenzione degli automobilisti, messo lì da una delle tante congregazioni o Sette religiose che negli Stati Uniti spuntano come funghi, aveva l'amabilità di ammonirci: "Raccomanda la tua anima a Dio".&lt;br /&gt;Ci guardammo in faccia e scoppiammo in una risata isterica. Ritenemmo opportuno qualche minuto di meditazione per riconquistare il nostro sangue freddo (in realtà, forse inconsapevolmente, raccomandammo per davvero la nostra anima a Dio) e poi prendemmo l'unica decisione possibile: "Coraggio, dobbiamo farcela." E ce la facemmo; come potete voi stessi costatare.&lt;br /&gt;Fu meno difficile di quanto temessimo.&lt;br /&gt;A sera, al punto di raduno, tacitamente ci contammo. Quando giunse l'ultima roulotte tirammo un sospiro di sollievo; "Ci siamo tutti!" fu il grido di liberazione lanciato da molti di noi. E quando sedemmo intorno ai tavoli della ricchissima cena offertaci dalle autorità del luogo (era prassi, al termine di ogni tappa) non avemmo ritegno ad alzare in alto un bicchiere di vino in più. E ci giunse gradita persino la rituale domanda - terrificante per noi napoletani - che ci era rivolta da graziose ragazze al termine di ogni pranzo o cena: "You want coffee?"&lt;br /&gt;Si trattava, come certo sapete, di una ciotola di brodo marrone. Il cosiddetto caffè americano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8923626614917270996?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8923626614917270996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8923626614917270996' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8923626614917270996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8923626614917270996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/07/da-un-viaggio-negli-usa_09.html' title='da un viaggio negli USA'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-6609351668679400077</id><published>2009-07-04T19:40:00.001+02:00</published><updated>2009-07-04T19:43:07.364+02:00</updated><title type='text'>da un viaggio negli  USA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Nel North Caroline sostammo per due giorni nella riserva degli indiani Cherokee. Per la sera del nostro arrivo fu organizzata una cena all'aperto alla luce di grandi falò. Ciascun gruppo doveva preparare qualcosa di caratteristico del paese d’origine (eravamo italiani, turchi, bulgari, francesi, belgi, tedeschi, monegaschi, inglesi, norvergesi, jugoslavi, venezolani e messicani). A me, ritenuto buon cuoco - più che altro, però, perché tra tutti i componenti della piccola comitiva italiana nessuno aveva voglia di far niente - toccò cucinare gli spaghetti e poi, pensai, ci stava bene anche una "parmigiana di melanzane."&lt;br /&gt;Il pomeriggio lo trascorsi in grandi preparativi, coadiuvato dalla moglie di un collega e gli interessati incitamenti di Nadia, la deliziosa consorte di un giornalista di Sarajevo, amante della cucina italiana.&lt;br /&gt;La sera arrivammo al luogo del raduno con un po' di ritardo. Ai vari tavoli - quasi una fiera paesana - si gozzovigliava da tempo. L'arrivo della nostra "delegazione" che inalberava un'enorme e fumante zuppiera di spaghetti e un "ruoto" di melanzane grosso quanto una ruota d'automobile provocò l'immediato e contemporaneo confluire di tutti verso la nostra postazione.&lt;br /&gt;Fu un successo enorme. Le cavallette, al confronto, sarebbero parse riottose damine del Settecento.&lt;br /&gt;Prima che fosse fatta tabula rasa mi resi conto che gli indiani Cherokee, in circolo attorno al nostro luogo di raduno, fissavano gli spaghetti e le melanzane quasi con la bava alla bocca. Il mio gesto fu immediato e istintivo: "Come on!" li invitai.&lt;br /&gt;Non si fecero pregare. Il tutto a scapito dei colleghi stranieri che non avevano alcuna intenzione di mollare il boccone ma furono costretti a farlo.&lt;br /&gt;Dovetti dare la ricetta delle melanzane ai tedeschi e ai monegaschi. A loro volta la trasmisero agli altri interessati.&lt;br /&gt;Ero stanco, però. Quando ancora la festa impazziva mi ritirai nella roulotte e cercai di addormentarmi. Pura illusione! I "festaioli", forse per il fatto di trovarsi in quella riserva o forse perché "consigliati" dalle illimitate libagioni, emettevano il caratteristico gorgoglìo-ululato, proprio degli indiani, identico a quello che abbiamo tante volte ascoltato nei film del Far West. Prender sonno era dunque impossibile ed io mi innervosii.&lt;br /&gt;Il mattino dopo espressi le mie rimostranze ai colleghi bulgari accampati con la loro roulotte accanto alla nostra. Ma appresi qualcosa di veramente sorprendente.&lt;br /&gt;"Ti sbagli, Alex" mi dissero. "Ieri sera ad urlare non eravamo noi ma un gruppo di giovani indiani che danzavano attorno alla tua roulotte in segno di ringraziamento per la cortesia di averli invitati a cena. Si aspettavano che tu ti facessi vedere ma avevi già preso sonno e dopo poco andarono via."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-6609351668679400077?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/6609351668679400077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=6609351668679400077' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6609351668679400077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/6609351668679400077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/07/da-un-viaggio-negli-usa_04.html' title='da un viaggio negli  USA'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1071072356598144597</id><published>2009-07-01T08:45:00.000+02:00</published><updated>2009-07-01T08:49:56.519+02:00</updated><title type='text'>Da un viaggio negli USA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#999999;"&gt;&lt;strong&gt;In volo sull'Atlantico e fatti oggetto di premure da parte delle deliziose hostess della nostra Compagnia di bandiera che ci imbandivano il piccolo desco personale, notai i bellissimi calici di cristallo.&lt;br /&gt; Forse fui suggestionato dalla dimostrazione, appena cessata, sull'uso della cintura di sicurezza.&lt;br /&gt;"Lello" dissi, rivolto al collega che mi sedeva accanto, al posto vicino all'oblò, affascinato e terrorizzato dalla visione dell'Atlantico in tempesta "osserva come sono belli questi bicchieri! Sarebbe un vero peccato se l'aereo precipitasse: si romperebbero tutti!"&lt;br /&gt;Mi rispose con un mugolìo lamentoso.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1071072356598144597?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1071072356598144597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1071072356598144597' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1071072356598144597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1071072356598144597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/07/da-un-viaggio-negli-usa.html' title='Da un viaggio negli USA'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-4745809061580920992</id><published>2009-06-30T20:50:00.001+02:00</published><updated>2009-06-30T20:52:58.456+02:00</updated><title type='text'>Verba volant</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Una donna, in strada e a cellullare, perde tutta la sua riservatezza. Se siete incuriositi statele nei paraggi.  Urlerà come un megafono&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-4745809061580920992?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/4745809061580920992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=4745809061580920992' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4745809061580920992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/4745809061580920992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/verba-volant.html' title='Verba volant'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-2499068144845073847</id><published>2009-06-29T09:45:00.003+02:00</published><updated>2009-06-29T09:50:15.842+02:00</updated><title type='text'>Da "Papà Papillo e il Padreterno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Accadde una sera di inizio settembre, poco prima che Cristiano e Giada andassero via. Leonardo chiamò tutti e quattro e li invitò, stranamente, nel salone per l’ascolto di un brano musicale, uno soltanto. La richiesta apparve inspiegabile, specialmente a Papillo che immaginava trattarsi di musica classica, a lui non particolarmente gradita. Infatti, detto ai ragazzi di prendere posto nelle poltrone, Leonardo diede il via a “Il mattino”, di Grieg. “Vi spiegherò dopo perché” aggiunse stringatamente.&lt;br /&gt;La musica piacque. Invitati a rivelare quali sensazioni avessero provato, si trovarono praticamente tutti concordi, ciascuno approvando e associandosi a quelle degli altri: serenità, allegria, fiducia nel futuro e speranza di intraprendere un nuovo giorno ricco di promesse.&lt;br /&gt;“Benissimo” disse il vecchio soddisfatto, sedendosi a sua volta. “E adesso ascoltate.” Si fece serio ma all’acuta sensibilità di Claudio non fu difficile scorgere in quel volto troppo disteso un velo di tristezza.&lt;br /&gt; “Io sono stato sempre convinto che la musica è anche terapia in certi momenti delicati della nostra vita, particolarmente quando siamo tristi, o preoccupati, o depressi. A voi capiterà, come è sempre capitato a chiunque, di trovarvi in questi stati d’animo. Ebbene, l’unico o, forse, il più valido antidoto in questi casi è la musica, del genere di questa che vi ho appena fatto ascoltare. Essa vi ridarà fiducia, vi riporterà a guardare in alto e lontano… vi convincerà che la vita…continua, che…deve continuare.” E Leonardo rimarcò con la voce quel “deve”. “Questo è tutto” concluse “e credo sia sufficiente. Adesso potete andare.” Ma fece in modo che Cristiano fosse l’ultimo a uscire e toccatolo sul braccio gli sussurrò, non notato dagli altri: “Torna domani, da solo. Debbo parlarti. Non dire niente a nessuno.”&lt;br /&gt;Anche Cristiano capì che qualcosa non andava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;ALCUNI ANNI DOPO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Il sabato successivo, di mattina, Claudio si riunì con Giada, Cristiano e Papillo nel salone di casa. Invitò tutti a sedere e a tenere gli occhi chiusi, restando in silenzio. Un attimo dopo “Il mattino” di Grieg riportava nella mente dei ragazzi l’immagine bonaria del miglior Leonardo e la frase, allora incomprensibile, da lui detta proprio in quel  salone, ascoltando la stessa musica, poco tempo prima: “La vita deve continuare.”&lt;br /&gt;Un pomeriggio, seduto a pianoforte, Claudio interpretava malinconicamente Chopin. Era il mezzo cui ricorreva spesso per sentire più “vicino” il padre, rivivere quasi come in un sogno i tre anni meravigliosi passati con lui e ricavarne nuova determinazione per la propria vita futura. Ricordò: “Le sole cose che devi fare sono cantare, urlare, far capriole…anche rischiando di mandare Caterina col culo a terra… insomma vivere, vivere vivere!” Socchiuse gli occhi e sorrise con mestizia: “Impagabile papà!”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-2499068144845073847?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/2499068144845073847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=2499068144845073847' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2499068144845073847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2499068144845073847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/da-papa-papillo-e-il-padreterno_29.html' title='Da &quot;Papà Papillo e il Padreterno'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-9197083119783397460</id><published>2009-06-25T08:28:00.000+02:00</published><updated>2009-06-25T08:29:34.188+02:00</updated><title type='text'>da "Correva a squarciagola"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;MOSTRA  CANINA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;strong&gt;Alla mostra internazionale canina si generò un po’ di confusione per cui la suddivisione nelle gabbie, per razze, fu approssimativa. Capitò così che Pichi (la pechinese), Cochi (la cocherina), ed Elisabetta (la collie) si venissero a trovare l’una dopo l’altra, nell’ordine.&lt;br /&gt;La prima a giungere fu Elisabetta, ormai veterana di queste manifestazioni. Entrò dignitosamente nella gabbia cercando di mantenere inalterato il suo nobile contegno e si sdraiò languidamente, osservando con distacco il movimento circostante.&lt;br /&gt;Poi venne Pichi, brontolona e maldicente, con un diavolo per ogni pelo. Salutò con malagrazia Elisabetta (che aveva conosciuta nell’edizione precedente) ed abbaiò i suoi primi moccoli alla padrona che dopo averla rinchiusa tra le sbarre era corsa a chiacchierare con le sue numerose amiche.&lt;br /&gt;Infine spuntò Cochi, timida e irresoluta. Giovanissima, partecipava per la prima volta allo straordinario avvenimento.&lt;br /&gt;“E questa chi è?” si chiese Pichi ad alta voce, vedendola arrivare. Poi guardando Elisabetta e senza preoccuparsi di essere ascoltata dall’interessata, aggiunse.&lt;br /&gt;“Un’altra povera disgraziata sottoposta a questo martirio.”&lt;br /&gt;“Potresti controllare il tuo linguaggio” la rimproverò Elisabetta vedendo il terrore spuntare negli occhi di Cochi a quell’apocalittica previsione. “Stia tranquilla, mia cara” disse poi, rivolta alla nuova venuta, “la signorina Pichi, che qui le presento, è adusa a trarre oroscopi nefasti in ogni occasione. Non ci faccia caso.”&lt;br /&gt;Cochi abbassò ancora di più le sue lunghe orecchie.&lt;br /&gt;“Le sono tanto grata, signorina!”&lt;br /&gt;“Signora, prego!” puntualizzò Elisabetta.&lt;br /&gt;“Chiamala addirittura baronessa” strepitò Pichi. “La sua padrona è baronessa e il titolo spetta anche a lei, di diritto. Io invece sono semplicemente Pichi, grazie ad un destino infame che mi ha voluto vittima e spasso di una scocciantissima ottuagenaria che mi toglie l’ossigeno da mattina a sera, impedendomi di vivere come più mi aggrada.”&lt;br /&gt;Cochi si sentì frastornata da quella disparità d’atteggiamenti e d’opinioni. Tuttavia, desiderando più che mai sapere in che cosa consistesse quell’esposizione, ne fece rispettosa richiesta alla baronessa.&lt;br /&gt;“E’ in realtà come un ingresso ufficiale in società. Lei vede qui convenuta l’“high life” del mondo canino e dalla sua presenza in questo luogo non le può venire altro che un immenso decoro.”&lt;br /&gt;“Te lo raccomando questo decoro!” incalzò implacabile Pichi. “Si tratta di nient’altro che stare rinchiusi in questa maledetta gabbia per una giornata intera mentre le nostre padrone se la spassano all’aria aperta. Tra poco verranno a prenderci, ci porteranno all’esame della giuria e poi nuovamente in clausura fino a stasera, in attesa del verdetto che dovrà stabilire chi di noi e la più bella e chi la più racchia. Bella soddisfazione! Io, per mio conto, non ho mai vinto in tre anni e sono stufa di tornarci ancora. Ma questa volta, ve lo farò vedere, costringerò la mia padrona a darsi per vinta. Aspettate e vedrete.”&lt;br /&gt;“Pichi!” esclamò adirata Elisabetta “il tuo modo di esprimerti è assolutamente riprovevole. A sentire te si direbbe che le nostre padrone vogliano esclusivamente il nostro male. E invece io affermo e ribadisco che è in queste occasioni che si possono intrecciare delle ottime relazioni ed essere apprezzate secondo i nostri meriti… se ne abbiamo” concluse con una punta di malizia.&lt;br /&gt;“Tanto per cominciare le relazioni se le creano loro e non noi. Hai mai visto che ci abbiano presentato uno dei tanti bei giovanotti chiusi nelle gabbie di fronte? Mai! Anzi stanno bene attente a tenercene lontane. Intanto tu ti sei sposata perché il matrimonio è stato combinato da loro e tuo marito te lo lasciano vedere soltanto una volta all’anno. Io invece il marito voglio scegliermelo da me e vedrai che quella benedetta mi farà restare zitella.”&lt;br /&gt;“Sventata come sei faresti certamente una pessima scelta, ne sono convinta. Sei una contestataria nata e lungi dall’apprezzare i vantaggi di una casa calda e confortevole finiresti con l’unirti a qualche gruppo hippy per condurre una vita randagia priva del benché minimo decoro.”&lt;br /&gt;“E dagli co’ ‘sto decoro! E chi ti dice che una vita così non sia da preferire? Contesto il sistema, ecco tutto! Da mattina a sera non mi tocca sentire altro che “Pichi, vieni qua”, “Pichi, va’ di là”, “Pichi, non salire sul divano”, “Pichi, mangia composta”. Persino l’amore mi è negato. Avevo trovato un bravo giovane che mi voleva veramente bene. Era un “fusto” da far girare la testa. Onesto, lavoratore, si guadagnava la vita facendo i turni di notte in un garage. Ma per la mia signora padrona non andava bene: “Un bastardo, per amor di Dio!” Ed ecco che mi sono persa anche il bastardo e mi ritrovo qui come una scema costretta a fare la vezzosa di fronte a tanta gente. Parola d’onore mi verrebbe la voglia di mettere tutti i padroni in gabbia al posto nostro e lasciarveli per sempre.”&lt;br /&gt;“Io non sarei così drastica” azzardò finalmente Cochi, inserendosi nel concitato dialogo. “Dei miei padroni non mi posso lagnare. Sono giovani, allegri ed hanno un amore di bimbo. La casa ha un grande giardino e giuochiamo a rincorrerci per lunghe ore. A volte gli stessi padroni giuocano con me.”&lt;br /&gt;“Cochi, per carità, non ti ci mettere anche tu adesso a farmi impazzire!” smaniò Pichi al colmo dell’esasperazione. “Hai ancora il muso sporco di latte e vuoi discutere delle cose del mondo. Evidentemente sei nata fortunata e…” Pichi si interruppe, fissando intensamente un punto lontano con occhi di fuoco. Poi riprese, con la bava alla bocca, sempre rivolta alla giovane cagnetta.&lt;br /&gt;“E sei fortunata sì! Guarda, quello non è il tuo padrone? Sta parlando con una signora che è proprietaria di uno splendido cocker. Sai come dice un proverbio che mi ripeteva la buonanima di mia madre? “Conciliabolo di padroni, matrimonio di cani”. Non mi meraviglierei che tu, così giovane, trovassi già il tuo principe azzurro mentre io, che mi accontenterei di un bastardo qualsiasi, continuo ancora ad aspettare il benestare della mia padrona la quale, oltretutto, è zitella. Figurati un po’!” E facendo una piroetta si rifugiò in un angolo della gabbia ringhiando in preda a folle furore.&lt;br /&gt;La padrona, quando venne a prenderla per portarla all’esame della giuria, la trovò in quello stato d’animo. Pochi istanti dopo anche le altre due furono condotte via, ciascuna nel ring stabilito.&lt;br /&gt;Terminata l’esibizione Elisabetta e Cochi tornarono nelle loro gabbie ma non vi trovarono Pichi. Notarono soltanto una clamorosa agitazione presso il ring dei cani pechinesi.&lt;br /&gt;Pichi tornò di lì a qualche minuto, tenuta al guinzaglio da un inserviente e sbavando una rabbiosa soddisfazione. Spiegò subito l’accaduto.&lt;br /&gt;“L’avevo promesso e l’ho fatto. Quando la signora della giuria, a conclusione del lungo esame e dei palpeggiamenti vari mi ha aperto la bocca infilandomi la mano tra i denti, non ci ho visto più: ho stretto forte e non l’ho mollata fino a quando non mi hanno trascinata via a viva forza. Ora stanno lì, lei e la mia padrona, prive di sensi, accasciate su due sedie. Penso che mi squalificheranno.”&lt;br /&gt;All’inattesa rivelazione Cochi restò sbalordita. Non meno di lei lo fu Elisabetta che si rivolse a Pichi con voce fremente d’indignazione.&lt;br /&gt;“Sei ingrata e cattiva. Nel tuo albero genealogico, ne sono certa, deve esserci stato un vampiro oppure ti hanno allevata a carne cruda. D’ora in avanti, Pichi, eviterai di rivolgermi la parola” e si girò nella gabbia voltando le spalle a Pichi.&lt;br /&gt;Questa non se ne diede per inteso. Strizzò l’occhio a Cochi e stette a rimuginare sulla prodezza compiuta.&lt;br /&gt;A fine giornata si seppero i risultati. Elisabetta finì terza o quarta, come al solito. Pichi fu squalificata. Cochi, e questo giunse inaspettato, vinse per la sua categoria.&lt;br /&gt;Quando la mostra si chiuse e i cani furono portati via, Pichi vide Elisabetta e fece il possibile per accostarla. Quando le giunse vicino la chiamò.&lt;br /&gt;“Baronessa, senti un po’!”&lt;br /&gt;Elisabetta girò appena il capo.&lt;br /&gt;“Che siano le ultime tue parole a me rivolte; non posso concederti di più.”&lt;br /&gt;“Mi basteranno. Sai perché ha vinto quella Cochi che sembrava tanto ingenua?”&lt;br /&gt;“Perché è veramente una giovanetta assai carina, è indiscutibile.”&lt;br /&gt;“Sì, sì, resta con questa convinzione. Ti dico io perché ha vinto: ho appurato che il suo padrone è un onorevole e la padrona del cocker destinatole come sposo è figlia di un senatore. La politica, bella mia, si è infiltrata anche nel nostro mondo: stiamo freschi! E tu, cara baronessa, ritorna anche l’anno prossimo, mi raccomando! Ti daranno un premio per la tua perseveranza… o, come si dice adesso, “un premio alla carriera”. Il che, praticamente, significa che “hai chiuso”.&lt;br /&gt;Non potette continuare. La sua padrona, più furiosa che mai, la trascinò via con uno strattone.&lt;br /&gt;Elisabetta le vide allontanarsi mentre abbaiavano l’una contro l’altra.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-9197083119783397460?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/9197083119783397460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=9197083119783397460' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/9197083119783397460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/9197083119783397460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/da-correva-squarciagola_25.html' title='da &quot;Correva a squarciagola&quot;'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-3298771014766218940</id><published>2009-06-24T10:22:00.000+02:00</published><updated>2009-06-24T10:24:18.588+02:00</updated><title type='text'>Italiani...brava gente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;                                   NON  SI  AFFITTA  A  MERIDIONALE&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa scritta appariva in calce ai cartelli "SI LOCA" a Torino e in altre città del Nord, negli anni '50 e '60.&lt;br /&gt;In questo libro, ve ne sarete accorti, c'è di tutto e non si sorride soltanto. Anzi, volentieri inserisco qualcosa che faccia pensare.&lt;br /&gt;Me ne dà lo spunto l'immagine di mia madre, che ho qui, sullo scrittoio, proprio sotto i miei occhi.&lt;br /&gt;Era una donna generosa e di gran cuore. Fare del bene per lei era naturale. Non avrei quindi raccontato l'episodio che sto per scrivere se non mi avesse indotto a farlo qualcosa che sta accadendo in Italia e che mira ad esacerbare gli animi. Intenda chi deve.&lt;br /&gt;Si era nel 1942, in pieno conflitto, e Napoli era diuturnamente martoriata da devastanti bombardamenti. Si viveva in fretta di giorno e non si dormiva di notte.&lt;br /&gt;Abitavamo al quarto ed ultimo piano, in un palazzo dei Quartieri spagnoli. Al terzo vi era un'altra famiglia che aveva affittato una stanza ad una vecchina, gran signora, vedova di un ammiraglio; era nativa di Verona, "completamente sorda e, data l'età (circa ottant'anni), ridotta male in tutti e cinque i sensi.&lt;br /&gt;Viveva della pensione del marito e rifiutava caparbiamente di trasferirsi dai parenti a Verona perché aveva un solo  desiderio: essere sepolta a Napoli, accanto al suo Edmondo che aveva amato teneramente per tutta la vita.&lt;br /&gt;Rimase sola perché con l'incalzare dei bombardamenti la famiglia che l’ospitava "sfollò" in un paesino più tranquillo. Prima di andar via qualcuno ci&lt;br /&gt;consegnò la chiave dell'appartamento pregando mia madre di "dare un occhio" alla signora "veneziana".&lt;br /&gt;Mia madre accondiscese volentieri. Di notte, però, era un grosso problema perché ci arrivavano addosso prima le bombe e poi suonava l'allarme e la "signora veneziana", sola al piano di sotto, non sentiva né si accorgeva di niente. In queste occasioni io e due mie sorelle eravamo incaricati di piombare subito giù da lei, svegliarla, vestirla e farla scendere con noi nel ricovero antiaereo, tra boati e deflagrazioni a volte vicinissimi. Dovevamo trasportarla in braccio e a piedi perché il palazzo era sfornito di ascensore.&lt;br /&gt;Come in ogni tragedia c'era, ovviamente, il lato comico.&lt;br /&gt;La prima cosa che facevo appena entrati in casa era accendere la luce nella camera della vecchina la quale, sorpresa per l'improvviso bagliore, fissava il lampadario e mettendosi a sedere sul letto esclamava sorpresa: "Cuse l'è!" (o qualcosa del genere).&lt;br /&gt;"Signora, le bombe!" comunicavano affannosamente le mie sorelle e subito cominciavano a vestirla. Il che consisteva, tra l'altro, nell'allacciare un'infinità di fettucce, tra mutandoni e altri paramenti che la signora pretendeva le fossero messi addosso. Il tutto sbirciando atterrite i bagliori delle esplosioni che arrivavano attraverso le fessure delle imposte del balcone.&lt;br /&gt;Ma non era finita. Proprio quando credevamo di poter scendere al ricovero e metterci in salvo, la signora immancabilmente puntualizzava: "E, no! Adesso bisogna che faccia la pipì!"&lt;br /&gt;Le mie sorelle alzavano gli occhi al cielo invocando la Vergine santissima. Infatti - e le bombe cadevano sempre - la signora veniva portata nel bagno, si slacciavano e poi si riallacciavano le diaboliche fettucce e finalmente, placando la tremenda ansia di mia madre, apparivamo nel cosiddetto ricovero.&lt;br /&gt;In quel sottoscala c'era un silenzio irreale. Solo il borbottìo di una preghiera si leggeva sulle labbra di qualcuno mentre sul nostro capo, tra aerei che andavano e venivano, bombe che cadevano e contraerea che sparava all'impazzata, si era scatenato un autentico finimondo.&lt;br /&gt;E proprio in quel momento la signora veneziana, che si era seduta comodamente e rivolgeva sorrisi a dritta e a manca, fece sentire la sua voce, soave: "Meno male che non sparano!"&lt;br /&gt;Dopo qualche mese anche noi fummo costretti a lasciare Napoli perché si rischiava la vita ogni minuto. La signora si trasferì presso un'altra famiglia a piano terra. Questo avveniva nei primi mesi del '43.&lt;br /&gt;A ottobre ritornammo a Napoli, occupata dalle truppe alleate.&lt;br /&gt;C’informammo subito della nostra vecchia amica e ne restammo sconvolti. Chissà chi l'aveva derubata delle sue cose più preziose. Era rintanata in un tugurio senza luce, ricoperta di pidocchi e quasi alla fame perché la sua pensione, come tutte le altre retribuzioni, stava risentendo tragicamente dell'inflazione galoppante.&lt;br /&gt;Mia madre non ebbe indugi. Chiese a me se ero disposto a cedere a quella poveretta la mia camera ariosa e panoramica: dissi subito di sì e mi adattai con il letto in un corridoio. Ho già detto che eravamo una famiglia numerosa perciò lo spazio e...le finanze scarseggiavano.&lt;br /&gt;Quel giorno stesso facemmo salire al quarto piano il poco mobilio e le restanti cose della signora per un trasferimento che doveva durare...usque ad mortem, evento che ci auguravamo il più tardi possibile. Per due giorni di seguito mia madre stette a lavare e a spidocchiare la vecchietta che, piangente e commossa, le inviava benedizioni a non finire.&lt;br /&gt;Pulita, profumata, vestita in maniera civettuola quasi fosse una bambolina, con un fiore nei capelli e un collarino di velluto nero che accentuava la sua distinzione, la signora visse in casa nostra giorni felici e cantava da mattina a sera.&lt;br /&gt;Scherzava con noi ragazzi e ogni tanto chiamava la sua cara Ida guardandola con infinito amore e cercando di baciarle le mani che mia madre subito ritirava, sgridandola.&lt;br /&gt;Morì alcuni anni dopo. Sul suo volto rimase impresso un sorriso dolcissimo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-3298771014766218940?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/3298771014766218940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=3298771014766218940' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3298771014766218940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/3298771014766218940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/italianibrava-gente.html' title='Italiani...brava gente'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-1766548196216468548</id><published>2009-06-23T06:39:00.002+02:00</published><updated>2009-06-23T06:54:46.742+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;"Everybody loves somebody sometimes&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Uno dei miei tanti pensieri notturni&lt;/span&gt;&lt;em&gt;:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;span style="color:#990000;"&gt;"Io avrei ancora tante cose da dire al mondo ma è il mondo che non vuole più dire niente a me e tanto meno ascoltarmi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E ho deciso una cosa folle: tentare di riprendere a scrivere ma soltanto per raccontare la SOLITUDINE, in tutti i suoi aspetti, quelli sereni e quelli tragici e malinconici. Vorrei farlo col mio solito stile, a volte commovente altre leggero e disincantato, percorrere un "viale" in fondo al quale c'è e ci sarà sempre una enorme luminosa scritta: " &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;LA VITA E' BELLA "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché farlo? Perchè un giorno tutti arriveranno  in  quel "&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;magnifico posto bellissimo da visitare ma orribile per viverci" (Oscar Wilde)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-1766548196216468548?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/1766548196216468548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=1766548196216468548' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1766548196216468548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/1766548196216468548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/everybody-loves-somebody-sometimes-uno.html' title=''/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-8666961992582001953</id><published>2009-06-18T22:43:00.001+02:00</published><updated>2009-06-18T22:50:56.507+02:00</updated><title type='text'>Da "Papà, Papillo e il Padreterno"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;(la nascita di un primo amore)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Come aveva preteso la signora D’Avaglio i quattro ragazzi diedero inizio al riordino del giardino. Dopo qualche minuto Cristiano esortò Claudio a scendere sulla spiaggia per la solita meditazione di fine giornata. “Quando tornerai Giada ed io ti daremo il regalo promesso” concluse. Ma appena l’amico si fu allontanato corse nella propria camera e invitò la sorella e Papillo a seguirlo. Apri un cassetto e tirò fuori un astuccio nel quale, mai usato, vi era un bellissimo orologio d’oro. Glielo aveva regalato il padre il giorno della prima comunione, senza però accompagnarlo con un bacio o una benché minima dimostrazione d’affetto. Cristiano s’era adirato e aveva pianto, inutilmente confortato dalla madre che aveva cercato di giustificare il marito: “E’ fatto così, ha un carattere chiuso, ma ti vuole tanto bene!” Niente. L’orologio, ormai odiato, era rimasto nella custodia per tutti gli anni successivi.&lt;br /&gt;“E’ giunto il momento di riconciliarmi con questo coso” disse agitandolo sotto il naso degli stupiti ragazzi “e l’unico modo è regalarlo a Claudio. Tieni, Giada, portaglielo tu, e digli che è il nostro regalo. Acqua in bocca per il resto, se no non lo accetta. Capito bene?” Un sorriso complice e la ragazzina si precipitò fuori al colmo della felicità.&lt;br /&gt;Claudio, se ne stava disteso sulla spiaggia e non distoglieva lo sguardo dalla magnifica luna che aveva maggiormente allietato quel particolarissimo mese di agosto. L’inaspettato invio della torta da parte del padre lo aveva commosso e ora rifletteva, ancora una volta, sullo straordinario corso dato alla sua vita da Leonardo. Guardava l’astro splendente e supplicava col pensiero: “Mamma, fatti vedere! Sei felice per me? Una piccola apparizione, un solo sorriso e poi basta, ti prego! Ecco, lassù nel cielo, proprio vicino alla luna.” Poi scosse la testa e si mise a sedere, rimproverandosi: “Se qualcuno mi vedesse mi prenderebbe per scemo. La devo smettere, è ora di essere più duro, meno fragile psicologicamente, altrimenti non sarò mai veramente in grado di affrontare la vita.” Sorrise e guardò di nuovo in alto: “Mamma, scusami, non c’è bisogno di vederti, lo so che sei sempre al mio fianco.” Stava per alzarsi e tornare a casa quando davanti a lui si materializzò la piccola Giada che s’inginocchiò e disse precipitosamente, senza alcun preambolo: “Ecco il nostro regalo.” E gli porse l’astuccio che Claudio subito aprì.&lt;br /&gt;“E’ d’oro” chiarì, mentre il ragazzo rigirava tra le mani lo splendido orologio, quasi incredulo.&lt;br /&gt;“Mio Dio, perché? Non dovevate farlo.”&lt;br /&gt;“Perché no?” rispose Giada, e abbassò appena la testa. Poi, senza alzare lo sguardo, sussurrò: “Tu ci sei molto caro…”&lt;br /&gt;Claudio capì che stava per affrontare un momento assai delicato ed ebbe paura. Per la prima volta era solo con Giada, ed era ormai chiaro che quella creatura nutriva per lui sentimenti che egli stesso non osava definire amorosi. E poi c’era la luna! E c’era anche il mare! Le onde s’infrangevano sulla riva e brontolavano severe: “Su, che cosa aspetti? L’iniziativa tocca a te.” Il ragazzo non seppe decidersi e per vincere l’imbarazzo tentò di allacciarsi al polso l’orologio appena avuto. Ma le mani tremavano e l’oggetto cadde sulla sabbia. Giada fu sollecita a raccoglierlo: “Te lo metto io” disse. La mano indugiò sul cinturino prolungando il contatto col braccio di Claudio, quasi non riuscisse a staccarsene.&lt;br /&gt;Poi ci fu la grande scossa, un calore che aumentava di intensità e s’irradiava per tutto il corpo: la mano di Claudio si era girata lentamente ed aveva accolto la sua stringendola con delicati impulsi. Desiderò che quel momento non finisse mai. Ma le mancarono le forze, i nervi fino ad allora assai tesi cedettero di colpo e Giada scoppiò in un pianto lamentoso. E allo sconvolto Claudio che subito le alzò il viso chiedendole accoratamente cosa avesse, rispose, continuando a piangere: “Mi sento morire…ti voglio troppo bene!”&lt;br /&gt;Finalmente, avvinti, piansero e risero in due. E il mondo cascò loro addosso.&lt;br /&gt;Ma com’era bello il mondo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-8666961992582001953?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/8666961992582001953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=8666961992582001953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8666961992582001953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/8666961992582001953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/da-papa-papillo-e-il-padreterno.html' title='Da &quot;Papà, Papillo e il Padreterno&quot;'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-2331597205922806599</id><published>2009-06-15T06:08:00.002+02:00</published><updated>2009-06-15T06:20:14.620+02:00</updated><title type='text'>Letter al giornale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666600;"&gt;Tra le mie carte ho ritrovato una simpatica lettera inviata al giornale e della quale non fu tenuto conto. Ve la propongo, citando doverosamente il nome del mittente ma omettendo il suo indirizzo perché sarebbe un'indiscrezione forse a lui non gradita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;PRESENTAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Gentile&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;signor "Chi leggerà questa lettera",&lt;br /&gt;sono uno studente di liceo classico accanito lettore de "Il Mattino". Sfogliando le pagine del vostro quotidiano ho costatato la mancanza di una rubrica dedicata alla poesia. Io vi mando alcune delle mie perché siano, se ritenute all'altezza, pubblicate settimanalmente (come minimo). Se non vi piaceranno vi prego di pubblicare comunque dei versi; il giornale ne acquisterebbe in tiratura.&lt;br /&gt;Giovanni Papa - San Nicola La Strada&lt;br /&gt;Ed ecco le sue poesie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L A M O R T E&lt;br /&gt;-------------------&lt;br /&gt;E' forse qualcosa di brutto?&lt;br /&gt;E' forse qualcosa di male?&lt;br /&gt;E' forse l'inizio di un sonno come ogni notte normale?&lt;br /&gt;La morte - e a dirlo ho paura - non è l'assassina del bello,&lt;br /&gt;la fine di bella avventura.&lt;br /&gt;La morte è un'ombra che scende e ti porta calore:&lt;br /&gt;finalmente finisce il dolore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T R A P A S S O&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento morire di noia che quasi sprofondo.&lt;br /&gt;Addio a questo mondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R I M P I A N T O&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;Quando accade una cosa e dici: "Avrei potuto..."&lt;br /&gt;è inutil protestare, ormai tu sei fottuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I L P O Z Z O&lt;br /&gt;--------------------&lt;br /&gt;E cado sempre più, sempre giù,&lt;br /&gt;mai mi fermo, morirò?&lt;br /&gt;Che ne so!&lt;br /&gt;Corro? Cado? Cosa faccio?&lt;br /&gt;Dove vado?&lt;br /&gt;SPLASH!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R A G I O N I D I P A D R E&lt;br /&gt;--------------------------------------&lt;br /&gt;Urla ed emana sudore che quasi si scioglie.&lt;br /&gt;Diventa arrabbiato, mi chiama demente,&lt;br /&gt;mi prende, strapazzami, mi cava un dente.&lt;br /&gt;Mi arrabbio, lo prendo,&lt;br /&gt;lo pesto di brutto&lt;br /&gt;e dopo un poco sanguina tutto.&lt;br /&gt;Arriva mia madre, mi molla un ceffone,&lt;br /&gt;le spiego, non vuole sentire ragione.&lt;br /&gt;Mio padre mi dice: "Pezzo di ingrato,&lt;br /&gt;io ti benefico e tu mi hai pestato."&lt;br /&gt;Ma forse mi sbaglio,&lt;br /&gt;non so che a sto mondo&lt;br /&gt;per beneficare si picchia a fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Sono trascorsi molti anni. Questo ragazzo ormai è un uomo e di lui non so nulla. Spero, però, che finalmente abbia della vita una visione diversa, assai più gioiosa.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-2331597205922806599?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/2331597205922806599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=2331597205922806599' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2331597205922806599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/2331597205922806599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/letter-al-giornale.html' title='Letter al giornale'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5470167943781739680</id><published>2009-06-12T07:43:00.002+02:00</published><updated>2009-06-12T07:54:23.174+02:00</updated><title type='text'>da "Correva a squarciagola..."</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330099;"&gt;Vedeste la mattina come sguazzo bene per casa! Aria, luce, sole, musica nell'orecchio e io in frenetica attività, felice di poterlo fare.  LA VITA E' BELLA !&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Vi dedico questa allegra novelletta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;IL  MODERATORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al “Caffè dello Sport” l’atmosfera era tesa. Le “sedute di scopone” non avevano più luogo da qualche giorno, da quando cioè l’attrito - prima latente, poi sempre più palese - tra don Cesare e don Mimì aveva posto i due amici su posizioni di esasperata polemica, fino al punto da evitare addirittura di salutarsi. Poco mancava, anzi, che i due non si girassero la faccia, cosa assurda da parte di persone che fino a pochi giorni prima avevano litigato soltanto per qualche “settebello” fatto prendere agli avversari o per una “scopa” sbadatamente concessa ai medesimi. Roba da niente, in fondo, se è vero che la serata si concludeva sempre con una generale e cordiale bevuta di “cognacchino”.&lt;br /&gt;A riscaldare gli animi di don Cesare e don Mimì – come avveniva puntualmente ogni anno – era stato l’inizio del campionato di calcio. Il tifo per la squadra del cuore divideva i due amici, l’uno sempre disposto a dar credito ai giocatori messi assieme dall’allenatore, l’altro, criticone nato, più incline alla prudenza prima di emettere un giudizio che però, comunque andassero le cose, era sempre improntato alla ricerca del pelo nell’uovo. Logico dunque che i risultati alterni sino allora conseguiti dalla squadra rinvigorissero anziché sopprimere i motivi polemici tra i due. In passato però la cordialità dei rapporti era prontamente ristabilita. Quest’anno, invece, la riconciliazione, stranamente, tardava.&lt;br /&gt;Ed ecco “entrare in campo” gli amici, preoccupati più della sospensione del torneo di scopone che della tensione tra don Cesare e don Mimì. Vari tentativi per riaccostare i due avevano avuto risultati negativi; poi, portati con più insistenza, avevano avviato la situazione al più felice epilogo. Mancava soltanto la parola mediatrice di un autorevole personaggio e questi fu designato nel cavalier Scopitti, altro componente del piccolo clan del “Caffè dello Sport”.&lt;br /&gt;Fu fissata allora una serata di scopone nel corso della quale, al momento ritenuto più adatto dal cavalier Scopitti, si sarebbe avuta una sospensione del giuoco per dare inizio all’opera mediatrice.&lt;br /&gt;Don Mimì, don Cesare, il cavalier Scopitti e il cancelliere Piromallo si incontrarono quel lunedì sera al solito ritrovo. Don Mimì e don Cesare si salutarono freddamente e si scelsero i compagni. La partita ebbe inizio tra le sbirciatine allusive del cavalier Scopitti e del cancelliere Piromallo che stavano a significare: “Adesso li mettiamo d’accordo questi due; ancora un po’…”&lt;br /&gt;Il cavalier Scopitti intanto perdeva tutte le partite e poiché non era un buon incassatore si agitava e riversava la colpa interamente su don Mimì, suo malcapitato compagno di giuoco. Don Cesare, tronfio e soddisfatto, pareva volesse commentare, fissando don Mimì: “Non vali niente neanche a scopone e vuoi parlare di calcio?”&lt;br /&gt;La perdita del cavalier Scopitti assumeva proporzioni allarmanti, nonostante la modestia della posta. Il cancelliere Piromallo, vedendolo sempre più contrariato, si preoccupava, considerando di primaria importanza che il cavaliere si conservasse in serene condizioni di spirito per svolgere efficacemente le funzioni di moderatore nel dibattito ormai prossimo.&lt;br /&gt;Il gestore del bar accese in quel momento il televisore. La faccia preoccupata dello speaker, nel dire i titoli del telegiornale, annunciò l’entrata in guerra della Giordania nel conflitto arabo-israeliano. Il cavalier Scopitti, che nessuno sospettava tanto partecipe agli eventi in Medio-Oriente, ritenne giunto il momento di sospendere lo scopone e subito raccolse le carte da giuoco suscitando le proteste dei suoi avversari ai quali mancavano soltanto due punti per incamerare un’altra posta di mille lire.&lt;br /&gt;“Si sospende, devo sentire il telegiornale.”&lt;br /&gt;“Finiamo almeno la partita!” si oppose il cancelliere Piromallo che stava vincendo.&lt;br /&gt;“Ma come!” s’indignò il cavaliere “La Giordania è entrata in guerra e noi giuochiamo a carte? Ma non avete sensibilità? Si annulla, si annulla! Anzi, sapete che vi dico? Dal momento che la partita non va a termine (e chissà che non avremmo vinto noi!) ridatemi le quattrocento lire che vi siete beccati con le scope.”&lt;br /&gt;Il cancelliere Piromallo non protestò più. Sapeva che con il cavalier Scopitti, fornito di una forte personalità, cordiale ma  autoritaria, conveniva far buon viso a cattivo gioco e cedere. O rompere del tutto.&lt;br /&gt;“E poi” volle aggiungere Scopitti “c’è anche questa pacificazione tra don Mimì e don Cesare. La vogliamo fare, sì o no?”&lt;br /&gt;Si appartarono in un angolo più tranquillo, si fecero portare una bottiglia di cognac e cinque bicchierini – intanto si era aggiunto don Procopio, l’impiegato comunale – e diedero cautamente inizio alla trattazione dell’argomento.&lt;br /&gt;“Sia ben chiaro” esordì con tono fermo il cavalier Scopitti “che non tollererò alzate di voce. Questa disputa è stupida e la chiarificazione deve avvenire in un clima disteso. Per questo motivo ho accettato di essere il moderatore: perché sono sicuro che non mi mancherete di riguardo. Dunque, don Cesare, a voi la parola, visto che siete voi l’offeso, a quanto mi ha detto il cancelliere.”&lt;br /&gt;E qui scoppiò il primo putiferio. Chi fosse l’offeso, se don Cesare o don Mimì (oppure il cancelliere, tanto inopportunamente chiamato in ballo) fu possibile stabilirlo soltanto dopo dieci minuti: gli offesi erano tutti e tre.&lt;br /&gt;“Allora” sentenziò salomonicamente il moderatore “visto che uno di voi deve pur incominciare passo la parola a don Cesare. Prego, don Cesare.”&lt;br /&gt;L’interpellato accese con gesti misurati una sigaretta, si accomodò meglio sulla sedia e scandì.&lt;br /&gt;“Mi sembra che non valga la pena di aggiungere una sola parola ai fatti: il Napoli domenica scorsa ha “stracciato” la Juventus. Don Mimì aveva previsto l’opposto. Chi ha ragione ditelo voi” concluse girando uno sguardo sugli astanti, in cerca di consensi.&lt;br /&gt;“Embe’, che c’è di male? Un pronostico sbagliato, questo è tutto!”&lt;br /&gt;Don Mimì, manco a dirlo, fu di parere diverso.&lt;br /&gt;“E vi basta una vittoria per esaltarvi a questo punto? Io suggerivo di mantenersi cauti, specialmente tenendo presente che negli incontri precampionato il Napoli ha deluso. Devo tuttavia ammettere che domenica scorsa gli azzurri hanno giocato proprio bene.”&lt;br /&gt;“Sarebbe come dire” intervenne il cavalier Scopitti “che ammettete di aver sbagliato.”&lt;br /&gt;“Sbagliato un corno!” tuonò don Mimì, subito inalberandosi. “Una rondine non fa primavera e non è detta l’ultima parola. Tutte le squadre affidate a questo allenatore brasiliano partono in quarta e finiscono con il motore imballato. Le mie previsioni investono l’intero campionato, non una partita o due.”&lt;br /&gt;“Allora su questo Napoli ci buttate pure la jettatura?” urlò don Cesare e fece per alzarsi, subito trattenuto da don Procopio e dal cancelliere Piromallo.&lt;br /&gt;“Calma, calma!” intervenne il moderatore con aria truce, imponendo il silenzio con ampi gesti. “Non trasformiamo il dibattito in una cagnara. Siamo civili!”&lt;br /&gt;Poi, ottenuto ciò che voleva, si rivolse a don Mimì.&lt;br /&gt;“A dire la verità questo vostro eccessivo senso critico, per non dire antipatia, per il Napoli è sospetto. Si sussurra che voi facciate il tifo per l’Inter.”&lt;br /&gt;“Non è vero.”&lt;br /&gt;“E’ vero!” scattò nuovamente don Cesare. “Cavaliere, avete toccato il tasto giusto.”&lt;br /&gt;“Come fate ad affermarlo?” si difese don Mimì rivolto al moderatore. “Voi di calcio, scusatemi tanto, non ne capite niente.”&lt;br /&gt;“Devo ammetterlo” rispose tranquillamente il cavalier Scopitti “ma a me lo ha detto il qui presente don Procopio che in municipio ha l’occasione di leggere tutti i giornali sportivi, tutti i giorni.”&lt;br /&gt;“Cavaliere, voi mi offendete!” si ribellò quell’altro. “Volete forse dire che io in ufficio vado per leggere i giornali?”&lt;br /&gt;“Questa è cosa risaputa, don Procopio” si vendicò immediatamente don Mimì “e tuttavia vi resta anche il tempo per sparlare della gente.”&lt;br /&gt;Don Procopio non poteva tollerare un’accusa del genere. Impugnò un bicchiere ma il suo braccio fu energicamente trattenuto dal cancelliere Piromallo.&lt;br /&gt;“Sangue meridionale, caldo, ribollente!” esclamò con disapprovazione il cavalier Scopitti fissando don Procopio. “A volte rimpiango di non essere nato in Finlandia.”&lt;br /&gt;“Cavalier Scopitti” fece il cancelliere rivolto al moderatore “a me sembra che invece di mettere pace voi state attizzando il fuoco. Questo non sta bene, no?”&lt;br /&gt;“Può sembrare ma non è così” volle chiarire il moderatore. “Io desidero che da un ampio e sincero dibattito, fatto senza riserve mentali, scaturisca una chiarificazione definitiva che rinsaldi per sempre la nostra amicizia. Procediamo, dunque.”&lt;br /&gt;Ottenuta nuovamente la calma il moderatore riprese, rivolto ai due antagonisti.&lt;br /&gt;“Signori, datevi la mano. Vi sembra il caso di bisticciare per un pallone? Siamo uomini attempati, non bambini. Viva il Napoli, viva l’Inter e viva chiunque altro volete voi, ma datevi la mano.”&lt;br /&gt;Grazie anche all’intervento di don Procopio e del cancelliere Piromallo la stretta di mano fu data. Don Cesare e don Mimì si scambiarono persino un mezzo sorriso.&lt;br /&gt;“Adesso dobbiamo festeggiare. Beviamo il cognacchino ma organizziamo anche una “tavolata”, così come si usa, in occasioni del genere, nella malavita” propose, un po’ infelicemente, il cavalier Scopitti.&lt;br /&gt;“Proporre un rituale malavitoso a un cancelliere mi sembra il colmo!” osservò Piromallo. “Comunque, non voglio essere anch’io polemico. Dove pranziamo e quando?”&lt;br /&gt;“A casa di don Cesare” suggerì don Procopio. “La signora cucina divinamente…”&lt;br /&gt;“Eviterei, se possibile” interruppe il cavalier Scopitti. “Non lo dico per me che apprezzo moltissimo le qualità della signora vostra” fece rivolto a don Cesare “ma don Mimì mi ha detto che vostra moglie cucina con troppo grasso e che l’ultima volta che ha mangiato a casa vostra è stato male tutta la nottata…in quel posto lì.”&lt;br /&gt;“Don Mimì, evidentemente, aveva bisogno di liberarsi di tutto il fiele che produce il suo fegato malato” sibilò don Cesare sconvolto dall’ira. “E parla lui che è abituato a cibarsi con quelle schifezze che fa la signora sua!”&lt;br /&gt;A questo punto volò veramente un bicchiere. Don Cesare lo evitò ma una vetrata del Caffè si ridusse, fragorosamente, in mille pezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;000&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Mimì e don Cesare, grazie all’opera del moderatore, a distanza di due anni ancora non si parlavano. Il cancelliere Piromallo e don Procopio organizzarono per conto loro altre “sedute di scopone” con altri amici che di calcio non s’intendevano per niente. Il cavalier Scopitti, il moderatore, fu dimesso dall’ospedale dopo dieci giorni di degenza, appena s’iniziò il processo di cicatrizzazione delle numerose ferite (da bottiglia) che gli furono riscontrate sulla fronte&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5470167943781739680?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5470167943781739680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5470167943781739680' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5470167943781739680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5470167943781739680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/da-correva-squarciagola_12.html' title='da &quot;Correva a squarciagola...&quot;'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-871248673781911940</id><published>2009-06-11T08:51:00.001+02:00</published><updated>2009-06-11T09:00:43.492+02:00</updated><title type='text'>da "Correva a squarciagola..."</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;(per Janas e Chicchina- "Sono in ripresa, sono un osso duro!".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"Un mattino di un caldissimo mese di luglio mi trovavo in un pullman stipato in ogni anfratto da gente sudata, carica di pacchi e pesantissime buste contenenti frutta e ortaggi acquistati al più conveniente mercatino di Antignano, al Vomero. Il mezzo, assai malridotto, procedeva a stento, e addirittura sembrò non farcela appena diede inizio alla scalata di Via Domenico Fontana. Infatti, superata la seconda curva, si fermò.&lt;br /&gt;L'autista diede il tremendo annuncio: "Si è guastato. Andatevene a piedi."&lt;br /&gt;Immaginarsi il coro di proteste e le imprecazioni più o meno colorite. Ci si guardava l'un l'altro, avviliti e disfatti dal caldo asfissiante. "E chi ce la fa!" "Dio buono, sotto a 'stu sole!" "Un altro pullman non passerà prima di mezz'ora". Erano quasi tutte persone anziane e lo sgomento andava pienamente compreso e giustificato: la strada era lunga e in salita.&lt;br /&gt;Bisognava però muoversi perché a star fermi esposti al sole era forse peggio. Lo comprese anche un giovane gay che volle dar coraggio a tutti con l'esempio; mostrandosi allegro e pimpante se ne uscì con questa frase, sospinta da una voce flautata: "Coraggio, la vita è bella perché è varia e imprevedibile. Or dunque, avviamoci!" E infatti si avviò, ancheggiando.&lt;br /&gt;Non aveva fatto tre passi che una robusta zucchina lo colse proprio dietro la testa, lanciato dal più inferocito degli appiedati, un pensionato claudicante.&lt;br /&gt;Il gesto raccolse unanimità di consensi ma valse anche a dare l'avvio alla stanca carovana, svelenita dalla risata che il gesto cruento aveva provocato. E se ne giovò anche il piccolo gay immusonito, fatto poi segno di affettuosa simpatia mentre si carezzava la nuca dolente.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Mia moglie ed io ci recammo a visitare in ospedale una conoscente che era stata sottoposta a intervento chirurgico. Di fronte a lei c'era una signora sofferente e smaniosa che chiamava continuamente le infermiere, ora per un motivo ora per un altro.&lt;br /&gt;Dopo poco venne mio fratello per riaccompagnarci a casa con la macchina e portò con sé il primo figlio mio. Entrato nella camerata il bambino si guardò intorno e fissò la sua attenzione sulla signora suddetta. Dopo averla osservata per alcuni minuti mi tirò per la manica e mi sussurrò: "Papà, guarda che espressione beata ha quella signora!"&lt;br /&gt;Era vero e gli confidai il motivo.&lt;br /&gt;"Sì, le hanno messo la pala cinque minuti fa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;A quella stessa signora mia moglie poco prima aveva chiesto perché si lamentava.&lt;br /&gt;"Ho un dolore tremendo e continuo qui" e indicò la nuca. "E' l'artrosi cervicale. Soltanto quando ci metto sopra una pezza calda trovo un po' di refrigerio!"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-871248673781911940?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/871248673781911940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=871248673781911940' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/871248673781911940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/871248673781911940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/da-correva-squarciagola_11.html' title='da &quot;Correva a squarciagola...&quot;'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-5595456199630900814</id><published>2009-06-09T17:22:00.000+02:00</published><updated>2009-06-09T17:23:49.911+02:00</updated><title type='text'>eccomi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#3366ff;"&gt;Un caro saluto a chi ancora mi vuol bene&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-5595456199630900814?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/5595456199630900814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=5595456199630900814' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5595456199630900814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/5595456199630900814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/eccomi.html' title='eccomi'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2372326813499033125.post-7941998051701229384</id><published>2009-06-04T09:28:00.000+02:00</published><updated>2009-06-04T09:29:54.305+02:00</updated><title type='text'>sorrisi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;La macchina rallenta, poi ferma e il conducente dà ad intendere ad un anziano signore fermo al semaforo che vuole chiedergli qualcosa. Al vecchietto, condannato alla solitudine, non sembra vero di poter scambiare qualche parola con qualcuno e si avvicina sollecito e premuroso: "Dite, dite!"&lt;br /&gt;"Sapete dov'è Via Antonino Pio?"&lt;br /&gt;Costernazione.&lt;br /&gt;"No...no...proprio non lo so! Ma se volete posso dirvi dov'è Via Nino Bixio."&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso la RAI c'era un maestro direttore d'orchestra che non riusciva a pronunziare la lettera erre e la sostituiva con la vi. Presentandosi per la prima volta agli orchestrali tenne a stabilire alcune cose: "Signovi, badate, io pavlo poco ma chiavo!"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2372326813499033125-7941998051701229384?l=iragazzidellasoffitta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/feeds/7941998051701229384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2372326813499033125&amp;postID=7941998051701229384' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7941998051701229384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2372326813499033125/posts/default/7941998051701229384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com/2009/06/sorrisi_04.html' title='sorrisi'/><author><name>Sandro Fiorenzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08947802533839333429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
